Sicurezza
Giro d’Italia, Viareggio fa il bis
Ufficiale il ritorno della corsa rosa nel 2024: il 9 maggio partenza in città. Una grande festa nel nome del Maestro Puccini, a 100 anni dalla morte
VIAREGGIO. Dubbi non ce n’erano più, ma da poche ore è diventato ufficiale: l’anno prossimo il Giro d’Italia tornerà a Viareggio. Ieri è stato presentato il percorso della corsa in rosa: giovedì 9 maggio ci sarà la partenza in città della sesta tappa con destinazione Rapolano Terme, nelle terre delle Crete senesi. Centosettantasette chilometri, con un finale di sterrati. Perché gli organizzatori vogliono una corsa più tosta, in cui non sia facile mantenere la maglia più amata dai corridori.
Di fatto è il Giro nel nome di Giacomo Puccini: a cento anni dalla morte, il 2024 si preannuncia come un anno di grandi festeggiamenti per celebrare il Maestro. Non a caso il Giro arriva a Lucca, il giorno precedente: a maggio scorso il sindaco lucchese Mario Pardini ci sperava e lo aveva rivelato proprio al Tirreno, in occasione dell’arrivo in piazza Mazzini.
Il patto tra le due città, su cui i due sindaci credono molto, fa sì che Lucca e Viareggio si spartiscano di fatto arrivo e partenza del Giro tra 8 e 9 maggio. Rimane escluso il resto della Versilia, a differenza di quest’anno quando Camaiore era stata attraversata in maniera importante dalla corsa rosea. Sono giorni di duelli rusticani tra le due città, Viareggio e Camaiore, per questioni che con il ciclismo non hanno nulla a che vedere: la vicenda della corsa aggiunge un po’ di pepe.
«Anche nel 2024 il Giro d’Italia a Viareggio – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro dopo l’ufficialità della notizia – con la differenza che ospiteremo una partenza di tappa, invece dell’arrivo come abbiamo fatto quest’anno. Però è un evento straordinario: il fatto di avere la corsa in rosa per due anni di fila io credo che in qualche modo ci ponga nell’élite delle città ospitanti. È un evento importante non solo per gli amanti del ciclismo, non solo per gli amanti dello sport, ma soprattutto per la città di Viareggio: nel 2024 anno del centenario di Puccini, nella città di Puccini, arriva di nuovo e parte il Giro d’Italia».
Da dove partiranno i corridori? Questo è un nodo ancora da sciogliere. L’idea originaria era il Belvedere Puccini di Torre del Lago, per accentuare ancora di più l’omaggio al Maestro. I lavori di ristrutturazione dovrebbero concludersi in tempo utile, ad aprile: ma i cantieri sono come i finali delle serie tv, nessuno sa come si concludono e quando. Inoltre sono sorte delle perplessità sulla logistica. L’alternativa, a questo punto più probabile, è piazza Puccini: bellissima e già pronta, sul lungomare e quindi logisticamente più vantaggiosa. Senza contare la residenza del Maestro, lì a due passi. Il nodo dovrebbe sciogliersi dopo il sopralluogo degli organizzatori di Rcs. C’è chi si lamenta (e ci mancherebbe che non ci fosse): un arrivo non è come una partenza. L’esperienza di Camaiore dell’anno scorso dimostra che sono dubbi futili: là dove c’è il rosa è comunque una festa. Da organizzare, nel 2024, con iniziative speciali che celebrino il Maestro della lirica.
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