Toscana
Viareggio, in via Mazzini problema con la fognatura: mancano gli allacci
Gaia: «Prenderemo accordi con il Comune»
VIAREGGIO. Commercianti e cittadini del primo tratto di via Mazzini hanno voluto porre al Tirreno la questione dello stop registrato al cantiere per il rifacimento di via Mazzini: «Da giorni non vediamo più lavorare e siamo preoccupati per la durata dell’intervento». Intervento che, tratto dopo tratto, interesserà tutta la strada centrale della città destinata a cambiare volto, come da progetto dell’architetto Enrico Bascherini e del suo gruppo di collaboratori. Nel giro di qualche telefonata è stato subito chiaro che si è creato un problema per quanto riguarda i sottoservizi, ovvero tutto quanto è collocato ben sotto l’asfalto, visibile solo dalle carte che indicano tubature e cavidotti, così come si sono andati definendo nel tempo.
«Nel tratto finale di via Mazzini è presente la fognatura nera e mancano alcuni allacci», è stata la risposta di gaia, interpellata dal Tirreno. «Gaia ha concluso l’indagine e prenderà accordi con il Comune per la realizzazione dei lavori».
La fognatura nera è quella che fu realizzata – così si apprende – a partire dal piccolo ufficio di Poste italiane che si torva nelle vicinanze della stazione. Da lì la tubazione ha raggiunto il primo tratto di via Mazzini, senza però che venissero realizzati gli allacci ad abitazioni e fondi, come si è “scoperto” – così pare di capire – soltanto quando si è andati ad aprire la stessa strada.
Un problema che – viene assicurato da più parti – non si ripresenterà per i tratti successi dei lavori a via Mazzini, il che porterà a recuperare il ritardo accumulato con la “sorpresa” trovata nel primo tratto sfortunato.
Certo, gli «accordi» da trovare con il Comune – come da risposta di Gaia – non sono “indolori”, perché tra i vari nodi da sciogliere c’è anche quello del chi paga l’intervento necessario e sena il quale non si può proseguire con i lavori. Che già prevedono anche il rifacimento delle tubature dell’acquedotto di Gaia, oltre a tutte le opere necessarie su tubi del gas e rete delle comunicazioni ed elettrica.
Il problema che si è creato su via Mazzini ha avuto effetti negativi anche sul rifacimento della vicina via Puccini, fonte di numerose proteste da parte di residenti e commercianti, dove sono in corso i lavori di Mover. La società pubblico-privata si avvale dell’impresa Sasit che è del socio privato (Gruppo del Pistoia) e che ha un contratto aperto per fare fronte alle esigenze di Gaia. Un sovrapporsi di opere che rischia di mandare in tilt i lavori in corso nella zona del centro città.
Dal Comune di Viareggio, che per l’intera via Mazzini spenderà due milioni di fondi Pnrr, trapela tranquillità e il commento raccolto dal Tirreno è che «si procede regolarmente».
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