Il Tirreno

Versilia

La polemica

Versilia, i balneari replicano agli albergatori: «I bagni sono aperti, molti hotel no»

di Luca Basile
Versilia, i balneari replicano agli albergatori: «I bagni sono aperti, molti hotel no»

Il presidente Verona difende la categoria e critica i servizi ricettivi

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. «Al 10 ottobre gli stabilimenti balneari aperti a Marina sono circa 30 su oltre un centinaio di bagni. Vogliamo contare, sempre al 10 ottobre, gli alberghi ancora in attività? ». Punto di domanda, intriso di sarcasmo e irritazione, a firma di Francesco Verona presidente del Consorzio Mare Versila.

Riassunto della puntata precedente: il numero uno degli albergatori, Marco Marcucci, nell’elencare le criticità della stagione appena andata agli archivi aveva messo in evidenza anche il comportamento di quei balneari che «a metà settembre rimuovono tende e ombrelloni dalla spiaggia, chiudono i bar e tanti saluti. Un modo di procedere che danneggia anche noi albergatori» le sue parole.

Missiva critica che a Verona e ai suoi concessionari – la chat di riferimento della categoria ieri ribolliva di commenti decisamente infastiditi – proprio non è andata giù.

«Ma parlano proprio loro che chiudono le attività ancora prima di noi? Facciano un salto su spiaggia per rendersi conto della situazione senza limitarsi a dare uno sguardo dall’alto del pontile di Tonfano. Ad oggi sono circa 30 gli stabilimenti balneari ancora aperti: nel senso che hanno, ovviamente con numeri più contenuti rispetto a qualche settimana fa, tende e ombrelloni e sdraio a disposizione su spiaggia. Alcuni hanno sempre il bar e il ristorante a pieno regime in particolare nel fine-settimana. Ogni anno il numero dei bagni che resta aperto nel mese di ottobre cresce: fino a qualche anno fa non si arrivava a dieci, oggi siamo tre volte tanto. I clienti della bassa stagione, se vogliono usufruire delle strutture su spiaggia non vanno quindi incontro ad alcun problema. E così sarà per tutta questa settimana e poi, meteo permettendo, anche le due successive» sottolinea sempre Verona che non si limita a difendere la categoria, ma va all’attacco puntando l’indice contro la qualità media degli alberghi di Marina di Pietrasanta. «Alberghi che in alcuni casi sono obsoleti, non concorrenziali, incapaci di rispondere alle esigenze di una clientela che punta sempre più sulla qualità – afferma il presidente dei balneari – e infatti noi balneari lavoriamo molto con le strutture ricettive di Lido. E sempre noi balneari, pur con le tante difficoltà innescate dalle aste, abbiamo continuato ad investire in questi anni. Non si può dire altrettanto degli albergatori, anche se ovviamente c’è chi, sempre fra loro, ha messo mano al portafoglio incrementando l’offerta».

«Quello che troviamo curioso – prosegue Verona – è però sentire parlare di destagionalizzazione e leggere di critiche a noi balneari da parte di chi, da settimane, ha in molti casi già chiuso le strutture o si limita a lavorare solamente con i gruppi».

Sullo sfondo persiste un tema di cui tanto si parla, ma che all’atto pratico resta ancorato alle buone intenzioni.

«Sia chiaro – il pensiero di Verona – siamo tutti consapevoli che la stagione vada allungata e che bisogna valorizzare sempre più l’offerta e quindi il dialogo e il confronto è quanto mai necessario fra tutte le parti in causa, ma non mi sembra che possano essere gli albergatori di Marina a farci la lezione. Questo lo trovo veramente fuori luogo».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web