Toscana
Carnevale di Viareggio, bocciato il Rione Marco Polo: restano le carrette degli anni scorsi
Il presidente Puccinelli: delusione massima
VIAREGGIO. Molto rumore per nulla, verrebbe da dire citando una famosa commedia di Shakespeare. La Fondazione Carnevale ha deciso: a sfilare ai corsi mascherati per i prossimi tre anni saranno le pedane aggregative di Burlamania (con il Rione Migliarina), Burlamatti, Carnevalcorsaro (con il Rione Croce Verde), Carnevaldarsena, Salmastrosi (con il Rione Terminetto) e, infine, il gruppo Bagno Aretusa-Carneval Puccini-Non solo una carretta, esattamente come nel precedente triennio.
Bocciata, dunque, la proposta presentata dal Rione Marco Polo. Erano sei i posti disponibili per le carrette autofinanziate: rispetto alle sei associazioni che hanno sempre partecipato alle sfilate nel recente passato, però, si era aggiunto anche il Marco Polo. Da qui la necessità, da parte della Fondazione Carnevale, di stilare una graduatoria dei sette progetti consegnati lo scorso 29 settembre negli uffici in Cittadella. Vista la documentazione presentata in base al nuovo bando di concorso, e preso atto della relazione scritta dalla Commissione esame progetti appositamente costituita, il Consiglio d’amministrazione della Fondazione Carnevale si è riunito lo scorso venerdì e ha dunque deciso di escludere il Marco Polo.
Ufficialmente, la Fondazione non ha reso noti i motivi di questa decisione: sembra, però, che la documentazione presentata fosse lacunosa. A questo punto, il presidente Marco Puccinelli intende andare fino in fondo. E, al momento, non conferma – ma nemmeno smentisce – le voci che parlavano di una possibile clamorosa rinuncia a organizzare la festa rionale, prevista per il 16, 17 e 18 febbraio, in caso di esclusione dalle carrette: «L’unica cosa certa è la delusione, che è massima – sono le sue parole – non mi aspettavo una decisione simile: ci sono rimasto malissimo. Il nostro era un progetto meraviglioso: era intitolato “Marco Polo alla ri-secca” e avremmo ricostruito il Santa Monica, il famoso bar-ristorante ricavato all’interno di un vecchio galeone che imperversava a Viareggio negli anni Settanta». Anzi, a dirla tutta Puccinelli era talmente convinto della partecipazione della sua associazione alle prossime sfilate che «era già pronto pure il bozzetto per il 2025».
E adesso? «Adesso aspettiamo di conoscere le ragioni di questa esclusione: a quel punto, riunirò il consiglio direttivo e prenderemo le nostre decisioni».
A proposito di rioni: domenica mattina si è svolta la seconda edizione della regata con i pattini. Contrariamente a quello che abbiamo scritto ieri, però, ha vinto la Vecchia Viareggio e non la Darsena. Sarà dunque il rione presieduto da Franco Paladini a sfidare il Terminetto nella finalissima del trofeo dedicato alla memoria dell'ex presidente della Fondazione Carnevale Elio Tofanelli. Ci scusiamo del refuso con i lettori e, naturalmente, anche con i diretti interessati.
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