Gioco
Apre entro la fine del mese il nuovo centro sportivo
Costruito su ottomila metri quadri al posto dell’ex Tennis Focette
PIETRASANTA. Sarà inaugurato entro la fine del mese di ottobre il nuovo impianto sportivo di Focette con vista sulla via Aurelia. Una data ufficiale ancora non c’è, ma sta di fatto che i primi giocatori scenderanno in campo a breve.
Otto campi da padel
Impianto, realizzato sulle ceneri dell’ex Tennis Focette, che porterà in dote, 8 campi da padel, di cui 4 coperti, un percorso vita, un punto ristoro, parcheggi, un’area per il fitness. Per un centro sportivo polivalente realizzato, per conto del Comune, dalla Sentinel Group di Milano grazie allo strumento del project financing che ha posto tutti i costi di costruzione a carico dell'azienda lombarda. Con l’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Alberto Giovannetti, che ieri mattina ha fatto tappa, per un sopralluogo, in zona insieme ai referenti di tutte le ditte che hanno lavorato al progetto, a partire dal team di ArchIT Studio.
Gestione trentennale
«Tutti ricordiamo lo stato di degrado e abbandono in cui versava, fino a pochi mesi fa, questo spazio – le parole di Giovannetti – è una soddisfazione vederlo, oggi, rinascere per la comunità di Pietrasanta e della Versilia tutta nel segno della sostenibilità ambientale, economica e sociale e senza alcun costo per il Comune che, anzi, riscuoterà un canone annuo di 20 mila euro per l'intera durata della gestione trentennale prevista dal project financing». Dopo 30 anni l’intera area tornerà a disposizione e di proprietà del Comune.
La struttura
I circa 8000 metri quadri compresi fra via Aurelia e via Cavour, per l’esattezza 7.960 mq, «prima avvolti da sterpaglie e vegetazione incolta, accolgono otto campi da padel, quattro scoperti e altrettanti coperti da una tensostruttura; una zona polifunzionale all'aperto, per attività e corsi; un percorso-vita attrezzato, con alcune stazioni per riscaldamento pre-gara e ginnastica e tutti i locali di servizio come spogliatoi, punto ristoro, reception e parcheggio da oltre 30 posti fra auto, moto e stalli riservati ai portatori di handicap» si legge in una nota comunale che aggiunge.
Compatibilità verde
Il Comune insiste sulla compatibilità ambientale dell’intervento. «La realizzazione di tutti gli edifici ha seguito i criteri nZEB, nearly Zero Energy Building, per un consumo di energia che sfiora lo zero; le costruzioni sono dotate delle tecnologie più avanzate per l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili con impianto fotovoltaico, solare-termico e di recupero delle acque meteoriche. L'area a verde, pari a quasi quattromila metri quadrati, è stata progettata conservando le alberature di pregio esistenti e scegliendone di nuove piante fra le tipologie tipiche del posto – sottolineano dal municipio – per un totale di circa cinquanta esemplari oltre alle siepi sul perimetro, a formare una quinta naturale di separazione dal piano stradale».
I costi
Il costo complessivo del nuovo centro sportivo polivalente ha superato i 2 milioni di euro, con un incremento rispetto alle stime iniziali legato a un impegno superiore richiesti per sicurezza idraulica, bonifica dell'area e finiture generali degli edifici, tutti nelle classi più alte per efficienza energetica.
Ricorsi e polemiche
Sullo sfondo pendono però i ricorsi, formalizzati al Tar, da alcuni privati sull’impatto dell’impianto in zona. In sostanza viene contestata la vicinanza dello stesso impianto alle abitazioni con il capannone alto a tal punto da impedire la visuale delle Apuane. Un altro nodo del contendere sarà la rumorosità innescata dal gioco del padel e la questione del vincolo paesaggistico. Situazioni in divenire: nel frattempo si alza il sipario sul centro sportivo.
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