Gioco
Pietrasanta, il Comune dice no all’abbattimento di centinaia di tigli sul viale Apua
L’assessore Marcucci: non abbiamo mai approvato il progetto elaborato dallo studio Lunardini
PIETRASANTA. Si è concluso nella giornata di ieri , nel tratto fra via Primo Maggio e l’Aurelia, l’intervento di abbattimento dei 35 tigli del viale Apua. Tigli, certificati a suo tempo, dagli esperti del Comune, come malati e quindi a potenziale rischio caduta. Cala dunque il sipario su questa fase dei lavori, ma resta più che mai in divenire il capitolo delle polemiche, con annesse denunce e diffide, che vedono protagonisti il Comune e gli ambientalisti e più in particolare il Comitato La Voce degli Alberi.
Parti, e questa è la novità delle ultime ore, che come confermano dal municipio, si incontreranno nei prossimi giorni per provare a chiarire, davanti a documenti e ancora a esperti, le modalità di gestione del taglio e della manutenzione degli alberi sul territorio pietrasantino. Modalità che, come noto, sono motivo di duro scontro.
Con una precisazione che nel contesto arriva dall’assessore Matteo Marcucci. «Il progetto dello studio Lunardini – oggetto di discussione nei mesi scorsi durante un convegno a Castiglioncello e che prevede l’abbattimento di diverse centinaia di alberi del viale Apua sostituti da nuove piantumazioni, ndr – non è mai stato presentato in Giunta. E proprio perché non è stato presentato non può neanche essere stato approvato. In poche parole il Comune niente ha a che vedere con il progetto in questione redatto sicuramente da professionisti, ma con i quali mai abbiamo avuto rapporti finalizzati a lavori o altro. È bene essere chiari e definitivi sotto questo aspetto». Comune che dopo avere monitorato lo stato di salute di 125 tigli presenti sul viale Apua – 48 quelli definiti a rischio e quindi abbattuti – nei prossimi mesi controllerà una parte dei rimanenti che sono complessivamente 700. «Solo dopo questi controlli saremo nelle condizioni di dire quello che va fatto e se saranno necessari altri abbattimenti. Perché non ci divertiamo, sia chiaro, a tagliare gli alberi, vuoi per la giusta e opportuna tutela del verde e vuoi ancora per i costi. Ma la sicurezza viene prima di ogni altra cosa» precisa ancora Marcucci.
In calendario, nelle prossime settimane, un nuovo monitoraggio dei tigli: questa volta lungo la via Sarzanese, un’altra strada dove si parla di nuovi alberi da abbattere. «Anche in questo caso – prosegue Marcucci – saranno i periti a dirci quello che c’è da fare. Inutile, quindi, fare delle ipotesi. Nel frattempo, entro la fine dell’anno, ripiantumeremo alberi più giovani al posto di quelli abbattuti sul viale Apua, così come da programma».
Il clima di diffidenza e di scontro, fra gli ambientalisti e il Comune resta però, come detto, a livello di guardia.
Per quanto riguarda infatti il capitolo denunce, dopo l’episodio che ha visto un noto ambientalista cittadino rivolgersi ai carabinieri segnalando il fatto di essere stato “tamponato”, mentre era alla guida di una bici, da un’automobilista a epilogo di una discussione cominciata proprio sul viale Apua, sono attese novità dalle indagini in corso.
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