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Il Premio Satira Politica a Fiorello e a “VivaRai2!”: la consegna in Capannina
Il popolare showman riceverà il riconoscimento sabato 16 setembre. Gli era stato attribuito anche nel 2017: a distanza di sei anni incassa il bis
FORTE DEI MARMI. “VivaRai2!” Il programma di cult di Fiorello – che ripartirà lunedì 6 novembre – è il programma dell’anno. Così ha decretato il Premio Satira Politica 2023, che sei anni dopo la memorabile edizione del 2017, vedrà di nuovo Fiorello sul palco dei vincitori.
Il Premio Satira non si assegnava mai due volte, ma i tempi cambiano e anche il palmares. Tra infotainment e varietà, “VivaRai2!” il buongiorno in compagnia di Fiorello, mette al centro le notizie, i fatti accaduti e quelli che accadranno, commentati in stile ironico e pungente ma sempre all'insegna della leggerezza e del buonumore. Un condensato di momenti di varietà, dal ritmo elevato: musica, canzoni, balletti, duetti, gag con ospiti e compagni di gioco, un cast comunque in continua evoluzione che, giorno dopo giorno, vedrà sempre nuovi protagonisti. E quest’anno, alla ripresa della seconda stagione cambierà pure location, dalla storica via Asiago 10 e il divertente studio in vetro sulla strada si passerà, sembra, al Foro Italico, nel quartiere della Vittoria a nord di Roma. Il programma comico del mattino di Rai 2 ha segnato un traguardo importante, dimostrandosi un vero fenomeno mediatico toccando percentuali di ascolto insperate, anche per la sua particolare fascia oraria.
In generale ha segnato un ascolto medio di 813.000 spettatori per uno share del 16,6%. Il record, invece, lo ha registrato il 20 marzo 2023 con oltre un milione di telespettatori, mentre il 31 maggio con uno share del 19,4%.
Questa la motivazione del Premio a "VivaRai2!": «Lo aveva detto a Edmondo Berselli, giurato storico di questo premio, e un amico che non dimentichiamo: “L’unico mio titolo di studio è il battesimo”. Terminato il liceo scientifico, dopo quattro bocciature, oggi Fiorello - per la seconda volta dopo il 2017 - prende il Premio che vale la laurea in Satira Politica. Che ha rivitalizzato a modo suo. Reinventando il medium e il messaggio. Con VivaRai2 Fiorello ha inventato non solo un varietà per strada, in via Asiago, ma una nuova fisica del tempo. Con un format sovversivo. Per uscire dall’ovvio lo manda in onda alle sette del mattino oppure durante Sanremo a notte fonda. Quando non lo guarda nessuno. Perché chiunque lo può guardare quando vuole su Raiplay. Una tv corsara, svincolata dalle rigidità della programmazione. Fa ogni mattina servizio pubblico, nel flusso di news tipico di quella fascia oraria, con una rassegna stampa allegra e irriverente, proponendo una lettura satirica dei fatti del giorno. Usando lo smartphone per zoomare le pagine dei quotidiani che nessuno legge più, grimaldello per fornire nuove chiavi di lettura e interpretazione della realtà. Spiazza abitudini, ribalta convenzioni, abilmente trasformate in ordinaria naturalezza. Squaderna la liturgia per crearne una tutta sua. Che trasforma l’improvvisazione in ordine, l’abitudine in spettacolo. Fa situazionismo non debordiamo ma fiorelliamo. Come nella gag al telefono con un’imitatrice di Giorgia Meloni che si rivela in realtà essere la premier in persona. Per fare quella televisione ci vuole la classe di un fuoriclasse come lui. La disinvoltura con cui Fiorello usa il proprio talento è prerogativa che si addice agli dei».
La cerimonia di assegnazione dei premi, condotta dal fiorentino Fabrizio Biggio, spalla di Fiorello in “VivaRai2” con Mauro Casciari, si svolgerà sabato 16 settembre alle ore 18 alla Capannina di Franceschi. E Fiorello sarà presente.
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