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Versilia

Interesse per il progetto

Camaiore, 68 progettisti vogliono disegnare l’Arlecchino del prossimo futuro

Camaiore, 68 progettisti vogliono disegnare l’Arlecchino del prossimo futuro

L’edificio verrà demolito entro novembre. L’Unione dei Comuni sostiene il piano

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CAMAIORE.Sessantotto manifestazioni d’interesse di progettisti per la stesura del progetto esecutivo di ricostruzione dell’edificio ex Arlecchino. «Un vero record – dicono dal Comune – Sono 68 gli aspiranti progettisti che hanno preso parte alla manifestazione d’interesse. I loro lavori saranno esaminati singolarmente prima di emettere il bando di gara ufficiale, previsto a brevissimo».

«Ho appreso la notizia con una punta d’orgoglio – commenta il sindaco Marcello Pierucci –. Il progetto ha generato interesse, apprezzamento ed entusiasmo di veri professionisti da tutta Italia, che si sono detti pronti a presentare una propria visione e idea della fase esecutiva del progetto di rigenerazione urbana di una struttura che ha fatto la storia di Lido e della Versilia tutta. Adesso entriamo nella fase clou dell’intervento e farlo con quest’onda di gradimento e attenzione da parte di alcune delle competenze più importanti e affermate del nostro Paese ci dona uno slancio ancor più forte e rappresenta una vera soddisfazione».

Nell’attesa di scoprire il vincitore della gara per il progetto, la giunta ha deliberato ieri la demolizione della vecchia struttura, in programma a novembre. Con questo atto, si darà il via al progetto complessivo, con il nuovo edificio da terminare entro fine 2025.

«La realizzazione della nuova struttura nell’ex Arlecchino darà lustro e importanza a tutto il comprensorio versiliese – commenta maurizio Verona, presidente dell’Unione dei Comuni della Versilia, di cui Camaiore fa parte, dopo l’atto di indirizzo della giunta dell’Unione a pieno sostegno del progetto di recupero dello storico edificio di Lido di Camaiore –. L’edificio, una volta recuperato, sarà cruciale anche e soprattutto per le funzioni che ricoprirà e per la presenza centrale e diretta della Regione Toscana, spesso concepita anche delle comunità locali come lontana ed esterna. Fondamentali i servizi che troveranno sede nel nuovo Arlecchino: da Arti, che sarà ospitata con uffici dedicati al tema del lavoro e dell’occupazione, fino a Toscana Promozione, che garantirà un aumento significativo della promozione dei territori della Versilia gestita direttamente da organi regionali. Considerando che la Versilia rappresenta un’importante frazione del Pil turistico toscano, la realizzazione di sedi decentrate sarà un assoluto valore aggiunto e un’opportunità di crescita e sviluppo forse mai avuta prima. Oltre che per queste funzioni amministrative e istituzionali, da non tralasciare il tema del recupero di uno snodo centrale del litorale e della rigenerazione urbana di un’area a pochi passi dal mare, da anni in degrado e abbandono. Il nuovo edificio si presenterà come porta d’ingresso alla Passeggiata a mare più lunga d’Europa, che da lì arriverà fino al molo di Viareggio, e donerà a residenti e turisti una nuova immagine di Versilia».

«Il progetto del Comune di Camaiore – prosegue Verona – sulla rigenerazione urbana dell’ex Arlecchino è un’opportunità da non perdere, su cui lavorare in sinergia per il bene della Versilia. L’Unione dei Comuni è entusiasta e ottimista».

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di Redazione web