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Viareggio, il Fanatiko avvia il ricorso al Tar. Pierini: «Abbiamo incaricato i legali»
Il locale di nuovo silenziato riceve la solidarietà dell’hotel Royal
VIAREGGIO. Il Fanatiko rimane ancora senza musica dal vivo, dopo che dal Comune è arrivato un ulteriore stop all’autorizzazione data per alcune settimane in seguito agli esposti presentati di chi si lamentava per la musica. Il locale ha avuto anche la visita della polizia annonaria che ha confermato che fino a quando non ci saranno ulteriori modifiche al provvedimento, la musica dal vivo è sospesa. A questa notizia ci sono state, come era già avvenuto in precedenza, molte attestazioni di vicinanza al locale, che ha raccolto oltre 4500 firme presentate in Comune per testimoniare che ci sono molte persone che desiderano, nelle due ore che viene fatta musica dal vivo, dalle 22 a mezzanotte questo tipo di intrattenimento.
«Ci sono non solo viareggini, ma tanti turisti, che grazie a noi hanno la possibilità di trascorrere un paio di ore in allegria – dice il titolare del Fanatiko Alessandro Pierini –. Non comprendiamo questi provvedimenti nei confronti del nostro locale. Comunque tramite i legali intendiamo rivolgerci al Tar, perché vogliamo capire, il motivo per cui non possa essere trovata una soluzione. Per quanto ci riguarda abbiamo provveduto a effettuare, tramite nostri tecnici, le misurazioni in più serate dei decibel per capire, dove e se sforavamo, rispetto a quello dovuto. Abbiamo presentato in Comune questi test e ci saremmo attesi delle risposte in merito, invece ad oggi nessuno ci ha fatto sapere nulla, malgrado avessimo tramite pec sollecitato una risposta. Dispiace che in questi fine settimana, in cui il tempo è tornato bello, non abbiamo potuto ospitare i gruppi che avevamo già ingaggiato per regalare delle serate di musica dal vivo gradita ai più. Ringrazio ancora tutti coloro che ci hanno dimostrato vicinanza e tra questi ci sono anche i responsabili di due tra gli alberghi più importanti della città, l'Astor e il Royal con i quali abbiamo concordato da tempo l'interruzione della musica a mezzanotte. Un sostegno ce l'ha dato fra l'altro, anche la Libreria Lungomare e tanti altri ai quali diciamo grazie».
Marino Patruno è il direttore dell'hotel Royal sul lungomare. «Non nego che in passato mi sia lamentato anch'io, quando la musica proseguiva fino alle due di notte – dice – ma con il Fanatiko dobbiamo dire che tutto è filato liscio, anzi ci sono nostri clienti tra coloro che vanno ad ascoltare la musica dal vivo. Anche con la Liberia Lungomare, che organizza eventi anche musicali, abbiamo trovato un accordo e anzi collaboriamo. Quindi credo che sia possibile trovare sempre un equilibrio. Mi auguro che la situazione possa essere risolta».
Marco Antongiovanni, titolare della Libreria Lungomare è fra coloro che ha fatto sentire la sua vicinanza all'amico Alessandro Pierini. «Questo non solo perchè anch'io organizzo degli eventi, ma per il semplice fatto che in Passeggiata si deve offrire dell’intrattenimento, ai turisti e non solo – dice –. Quindi chi lo fa meriterebbe un plauso. Ringrazio poi l'hotel Royal perchè gratuitamente ci ha messo a disposizione l'ospitalità per alcuni dei nostri ospiti. Sinergie di questo genere non possono che far bene alla città, ed è giusto che si sappia, conclude».
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