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La Desiata spopola sui social e i turisti arrivano a frotte: «Un paradiso che si trova a sole tre ore da Milano»
Visitatori da tutta Italia per vedere il fantastico scenario naturale
SERAVEZZA. Ci sono luoghi o attività che hanno bisogno della pubblicità per invogliare i turisti, con le inserzioni ad hoc su Facebook, Instagram, o Google e altri mezzi di comunicazione. E poi ci sono luoghi come la Valle del Serra, con la sua Desiata e il Pozzo della Madonna, che spopolano esclusivamente con il passaparola (quello digitale). Cioè grazie ai suggerimenti spassionati dei creator e dagli influencer realizzati sui social network, con foto e video di breve durata (i reels o i tiktok). Ed è così che il fiume Serra con le sue polle continua ad espandere il suo bacino di utenti.
«Un paradiso che si trova a sole tre ore da Milano: perfetto per rinfrescarsi durante l’estate e dove puoi portare anche il tuo amico a quattro zampe», raccontano Sara e Andrea sul loro profilo TikTik @bazatravel nel loro filmato sul Pozzo della Madonna.
Il video poi continua con una breve spiegazione di come puoi raggiungere la località che oramai è comunemente (ed erroneamente) conosciuta come Malbacco: che in realtà è soltanto il piccolo agglomerato di case che si trovano dopo Riomagno, all’ingresso di questo straordinario patrimonio naturalisti della Valle del Serra, un’area fluviale immersa fra i boschi di Seravezza.
Per raggiungerla bisogna percorrere dal centro storico di Seravezza via Monte Altissimo, che fino a domenica 10 settembre è diventata una zona a traffico limitato, dalle ore 9.30 alle ore 19, e percorribile (durante quella finestra di tempo) solo per i residenti e altri soggetti autorizzati salendo verso il paese di Azzano.
È però attivo per i turisti il sevizio navetta: partenza da piazza Carducci a Seravezza, con possibilità di parcheggiare l’auto o a Palazzo Mediceo o in via Ceragiola. Tutto questo è proprio necessario per gestire il grosso flusso turistico che soprattutto nei fine settimane si riversa in questa vallata.
Un fenomeno che è iniziato circa otto anni fa. Fu il sindaco Ettore Neri che nel suo ultimo anno di mandato istituì la Ztl. Era iniziato il tam tam di foto soprattutto su Instagram e Facebook che aveva fatto conoscere quel luogo, tanto selvaggio quanto paradisiaco, fuori dal resto del territorio provinciale.
Fino a pochi anni prima la Desiata, e soprattutto il Pozzo della Madonna, erano frequentati soltanto dai versiliesi, quelli della Versilia storica. Oggi c’è chi scende dall’Emilia Romagna o dalla Lombardia per a vedere con i propri occhi la cascata naturale, limpida e cristallina, delle acque che sgorgano dalla Polla ai piedi del Monte Altissimo.
Il video che forse ha realizzato più visualizzazioni, e quindi ha fatto più pubblicità alla Valle del Serra, è dello scorso anno: si trova sul profilo Instagram di Marta_unavaligiadisogni.
In poche settimane era arrivato a un milione di clic, oggi ne ne ha circa 2,5 milioni. «Sapevi che in Toscana esiste un paradiso segreto, perfetto per le calde giornate estive? Siamo alle Polle di Malbacco – spiega Marta - in provincia di Lucca, dove ci sono un sacco di sentieri per scoprire le piscine naturali create dal fiume Serra. Per raggiungere la più suggestiva prendi il sentiero numero 4 che passa per il bosco. Arrivati ad un rudere, tieni la destra e giragli intorno. Continua a camminare fino a raggiungere questa oasi dai colori imperdibili dove potrai fare un tuffo rinfrescante. E tu chi ci porteresti?»
Un altro contenuto video virale (127mila visualizzazioni), e commovente, è quello di Alessio Brunetti, in arte (social) @comefatecon6_bside. Ovvero come fanno lui e sua moglie a gestire sei bambini: ed è quello che raccontano sul loro profilo social quotidianamente.
E lo hanno fatto anche quando hanno portato un pomeriggio i figli nelle acque del fiume Serra, l’altra spiaggia della Versilia, quella immersa nel verde e dalle acque incontaminate.
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