Il Tirreno

Versilia

La protesta

Massarosa, infiltrazioni nel tetto della piscina. Il Comune: «Siamo già intervenuti»

Massarosa, infiltrazioni nel tetto della piscina. Il Comune: «Siamo già intervenuti»

Polemica sulle condizioni dell’impianto: la replica dell’amministrazione

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MASSAROSA. Infuria la polemica sulle condizioni della piscina comunale. L’amministrazione comunale ha inviato al prefetto, e per conoscenza ai consiglieri comunali firmatari della richiesta di accesso agli atti per l’intervento dei vigili del fuoco alla piscina, una relazione dettagliata «per fare chiarezza sulla questione – si legge in una nota del Comune – e ribadire che l’attenzione per la piscina c’è sempre stata. Anche su questa situazione ci si è mossi con il gestore sia nell’immediato che ovviamente nel più ampio progetto da oltre 3 milioni del Pnrr messo in piedi e già finanziato per la piscina».

In merito ai provvedimenti adottati o da adottare l’amministrazione precisa che «per quanto riguarda le problematiche riscontrate la società Acquatica che gestisce l’impianto, è recentemente intervenuta sulla copertura per la riparazione di “lesioni e strappi” nel manto sintetico in pvc messo a protezione della copertura stessa. Non tutto il problema infiltrazioni è risolto, perché sul tetto ci sono diversi elementi che impediscono una completa ispezione di tutte le aree e pertanto la società è intervenuta per quanto visibile e riscontrabile, applicando puntualmente carta catramata adesiva con stesura perimetrale finale a pennello di catramina bituminosa densa. Sono stati inoltre sostituiti alcuni pannelli della contro soffittatura danneggiatisi con l’infiltrazione».

La criticità è comunque già nota all’Ufficio lavori pubblici del Comune: «A tal proposito è stato affidato l’appalto integrato, con redazione della progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori. L’intervento di “rigenerazione” – si prosegue – prevede appunto anche il rifacimento totale proprio dell’impermeabilizzazione. In particolare nella relazione tecnica generale allegata al progetto, il progettista dà atto che ci sono queste criticità e prevede di eliminare in maniera definitiva le infiltrazioni e mettere in sicurezza il tetto, evitando la formazione di vasche d’acqua che appesantiscono la struttura del solaio di copertura, con l’installazione di una nuova copertura in lamiera grecata che permetta di creare la giusta pendenza per il displuvio delle acque ed elimini il pericolo generato dal loro stazionamento. Il crono programma dei lavori, per i quali ad oggi è in corso l’iter di approvazione del progetto esecutivo, prevede l’esecuzione del rifacimento della copertura, da eseguire a piscina aperta, già a partire dalla quarta settimana dalla consegna dei lavori, previa rimozione dei pannelli fotovoltaici ivi esistenti. La situazione della piscina continuerà ad essere monitorata sia da parte del gestore che dell’Amministrazione e lo sarà anche in base alle prossime possibili precipitazioni.

Infine l’amministrazione afferma che «i consiglieri comunali possono avere accesso agli atti dell’amministrazione per controllo e verifica, attraverso richieste formali e previo accordo quando necessario, ma mai si parla di “ruolo ispettivo”».


 

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