Viareggio, morto per malore a 29 anni: l’abbraccio alla famiglia da parte degli amici di una vita
Tra le passioni di Luca Gualtieri, oltre al calcio, c'era quella delle arti marziali. Fissati i funerali
VIAREGGIO. La Croce Verde ha messo a disposizione la sala Barsanti per poter rendere omaggio alla salma di Luca Gualtieri, il ventinovenne deceduto a causa di un aneurisma cerebrale. Ieri sono stati in tanti a portare un segno di affetto e di sostegno ai familiari distrutti da questo immenso dolore che li ha colpiti.
Luca si è sentito male a lavoro nella ditta autoricambi "Av Service" di via di Montramito, è stato soccorso immediatamente ma la gravità delle sue condizioni non gli ha lasciato scampo: non c'è stato nulla da fare, nonostante i medici del pronto soccorso del Versilia abbiano fatto di tutto per tentare di salvarlo.
Tra le sue passioni, oltre al calcio, c'era quella delle arti marziali. Per questo Luca era anche andato all'estero insieme agli amici ad assistere a dei combattimenti. Poi, come tutti i viareggini, amava il Carnevale.
La tragedia che si è consumata mercoledì scorso ha lasciato tutti nello sconcerto più totale, in particolare tra i colleghi di lavoro che erano presenti quando si è sentito male. Tutti, a partire dal titolare dell’azienda Alessandro Verdigi, come un ragazzo sempre al pezzo che amava il suo lavoro. Tutti sono senza parole.
Amici e colleghi di Luca ieri si sono uniti a coloro che sono andati alla Croce Verde per abbracciare il papà Giancarlo che gli aveva trasmesso la passione per i motori, la mamma Barbara, il fratello Simone, la sorella Vittoria, la fidanzata Azzurra, i suoi genitori .
Il funerale è fissato per questa mattina (sabato 26) alle 10,30 nella chiesa di San Paolino.
RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
