Gioco
Azione, Calenda: «Alle Europee non andremo con Italia Viva»
Intervistato nell’ambito degli “Incontri del Principe” a Viareggio: «Il campo largo per me non è mai esistito, non esisterà mai»
VIAREGGIO. «Azione alle europee non andrà con Italia Viva perché non sarebbe credibile. Come possiamo presentare una candidatura... sarebbe considerata da tutti come assolutamente strumentale». Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, intervistato da Stefano Zurlo a “Gli incontri del Principe”, al Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio.
«Il campo largo per me non è mai esistito, non esisterà mai. Non posso governare con i 5 stelle, non ci ho mai governato in vita mia, non ci posso governare, non condivido niente di quello che dicono, ritengo che dove hanno governato hanno fatto disastri. Per me il campo largo non è mai esistito», ha anche aggiunto il leader di Azione.
«Non mi sento in alcun modo vicino a Conte e ai 5 stelle, sono distante anni luce da Schlein, anni luce. L'ho vista una volta a un incontro alla Cgil. È l'unica volta che ho visto a tu per tu la Schlein, non l'ho più vista a tu per tu – ha poi spiegato – Il pensiero di fondo è che un Paese senza i 5 stelle sia migliore, c'è un dovere all'oblio dei 5 stelle. Schlein è molto diversa da me, la pensa diversamente da me sulla larghissima maggioranza di cose, quasi tutte. Su salario minimo abbiamo fatto un lavoro importante di coordinamento - ha poi ricordato - e sulla sanità cercheremo di rifarlo».
«Siamo persone che fanno politica in modo diverso – ha poi detto in riferimento a Matteo Renzi - La politica non si può fare tenendo le cose su un piano personale. Io ho solo preso atto che il modo di fare politica di Matteo Renzi non è compatibile col nostro, ma se domani mattina c'è una cosa di intelligente da fare insieme lo faremo con molto piacere».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
