Il Tirreno

Versilia

Domenica prossima iniziativa solidale a Santa Rita

Casa famiglia, 9mila euro di bolletta. L’appello: «Abbiamo bisogno di tutti voi»

di Donatella Francesconi
Don Luigi sul piazzale di Santa Rita nella prima serata solidale
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Don Luigi sul piazzale di Santa Rita nella prima serata solidale

Raccolta fondi anche per il capannone al campo

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VIAREGGIO. L’invito è aperto a tutti e l’appuntamento – il secondo – è per domenica prossima, 27 agosto, sul sagrato della chiesa di Santa Rita, all’ex Campo d’Aviazione: “Feste Insieme” è l’occasione per sostenere la casa famiglia della Fondazione Papa Giovanni Paolo II e le attività collaterali per consentono a persone disabili una propria autonomia anche in assenza di una famiglia che possa continuare a occuparsene una volt diventati adulti. Da tempo la Fondazione gestisce anche il “campo” in via della Fontanella dove si trovano numerosi animali, oggetto di visita anche da parte delle scolaresche cittadine. Adesso il progetto – spiega al Tirreno don Luigi Pellegrini – è quello di «attrezzare il capannone adiacente al campo per accogliere attività di volontariato, una mensa dove utilizzeremo i nostri prodotti e dove sarà aperto anche un negozietto per la vendita degli stessi».

La Casa famiglia ha anche un centro diurno, aperto tutto l’anno, tranne due mesi in estate, che accoglie «più di venti persone». Al campo il lavoro è affidato tutti a volontari, ma adesso c’è una piccola emergenza della quale il parroco ha parlato anche in chiesa: «La mucca sta per partorire e serve qualcuno che sappia mungere o sia disponibile a imparare a farlo chi vuole imparare, sempre volontariamente. Insomma, avevo chiesto un pollaio e mi sono ritrovato uno zoo, un vero zoo di Viareggio. L’altro giorno ci hanno portato un cavallo, da Firenze: ha i suoi anni ma sarà ancora utile per l’ippoterapia. E ringraziamo davvero tanto».

L’appuntamento di domenica prossima, così come quello precedente di domenica scorsa, è finalizzato all’autofinanziamento di tutte le attività della Fondazione. “Asta in musica” vedrà la partecipazione di Renato Gèrard e le sue poesie, la musica di Adriano Barghetti, i cocktail del barman Leonardo, e un’asta di quadri. Il tutto a partire dalle 19, 30, al costo di 15 euro comprensivo di due buoni per la cena e uno per la bevuta a scelta tra cocktail e bar. La secondo bevuta o il terzo piatto costano 5 euro; il cocomero, invece, due.

«Dobbiamo autofinanziarci», racconta don Luigi, «perché la casa famiglia vive di Provvidenza, ovvero offerte e suffragi. Ma solo questo mese abbiamo ricevuto una bolletta della luce da 9mila euro. Senza contare che il mutuo per la parrocchia è aumentato di 600 euro». L’operazione capannone, inoltre, ha un costo di 550mila euro, continua don Luigi, «dei quali 300mila già pagati anche grazie al sostegno della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca».

Quello di don Luigi è un vero e proprio appello diretto «a chiunque voglia aiutare gli ospiti della casa famiglia, molti dei quali percepiscono pensioni da meno di 300 euro. E tutto il resto del necessario alla loro vita lo mette la Fondazione Papa Giovanni Paolo II».

L’occasione per un gesto di solidarietà vera è a portata di mano: domenica prossima, per una serata in buona compagnia di quelle che rimangono nel cuore.
 

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