Il Tirreno

Versilia

Il mare

Viareggio, sono tornati i coltellacci. Per le arselle l’abusivismo dilaga

di Donatella Francesconi
Viareggio, sono tornati i coltellacci. Per le arselle l’abusivismo dilaga

Fermato dalla Finanza, al casello, un camion con 800 chili di “anime” illegali

3 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Sono tornati i coltellacci: tra tante notizie negative per l’ambiente che il mare stracca, questa è invece positiva. A dare la buona novella è Maurizio Acampora, presidente della cooperativa di pescatori “Mare Nostrum”, e l’occasione è l’avvio del lavoro del Centro di insacchettamento molluschi al nuovo Mercato ittico che passo dopo passo prende vita. Da un anno i ristoratori della Versilia lamentavano la scomparsa dei coltellacci, molluschi bivalve di acqua salata che vivono sotto la sabbia e vengono pescati principalmente in Adriatico e Tirreno dando origine a piatti prelibati della tradizione marinara italiana. Il ritorno non è ancora tale da fornire chissà quali quantitativi, ma non è comunque sfuggito all’occhio attento di chi vive il mare per lavoro: «Erano scomparsi da tutta la costa toscana e una scomparsa così massiccia e improvvisa non può che addebitarsi a una malattia che li abbia colpiti», spiega Acampora. Ma l’esistenza dei coltellacci sembra essere messa a dura prova non solo lungo la costa toscana, visto che già dal 2019 è scattato l’allarme in Adriatico per la scomparsa del cannolicchio “Ensis minor” non più disponibile sulle tavole abruzzesi a seguito della sua improvvisa e ancora poco chiara rarefazione.

Se non è la natura a danneggiare i cicli di vita dei molluschi, ci pensa l’uomo. Come accade per le arselle (telline) – ingrediente fondamentale per uno dei piatti più richiesti della tradizione culinaria viareggina e versiliese – che via via rischiano di scomparire. Arselle che il nuovo Centro di insacchettamento potrà trattare senza effettuare prima la depurazione, visto che le acque della nostra zona sono escluse da questo tipo di procedimento. «Abbiamo predisposto 100mila sacchetti», spiega Acampora soddisfatto della nuova gestione del Mercato ittico, affidato dal Comune alla cooperativa Cittadella della Pesca: «In un mercato comunale gli orari non possono essere quelli delle pesca che adesso, invece, sono garantiti».

Sette le barche attrezzate per “fare” – come si dice – arselle: Ma in attività ve ne sono solo due o tre», sottolinea Acampora. Perché cimentarsi con questo tipo di pesca non è cosa semplice: «ll covid ha reso evidente il problema di tutti quelli che le pescano quando sono piccole». Con il risultato di interrompere il ciclo vitale dei molluschi. Acampora lo va ripetendo da tempo: «Tutto il ciclo va regolamentato. Bisogna introdurre l’obbligo della maglia del 10 e controllare con attenzione affinché la pesca sportiva sia effettivamente pesca sportiva». Provvedimenti necessari per stroncare il giro, fiorente, di vendita abusiva.

Giro fiorente che attraversa tutta l’Italia, con “anime” di arselle che arrivano soprattutto da Lazio e Campania, come dimostra il maxi sequestro effettuato nelle scorse settimane dalla guardia di finanza al casello autostradale delle Bocchette. Dove è stato fermato un camion proveniente dal Lazio che trasportava 800 chili di anime, tutte ben confezionate e stipate in quaranta cartoni da 20 chili. Arselle abusive che sarebbero finite sulle tavole della Versilia. Territorio in cui non mancano veri e propri laboratori abusivi che lavorano le arselle.

Tema delicato, quello delle richieste avanzate dai pescatori. Perché fare arselle è da sempre, a Viareggio, uno dei modi per sbarcare il lunario quando di lavoro non ce n’è. Una sorta di reddito di cittadinanza garantito da mare e dalla fatica del rastrello. «La tradizione però non è deroga e ci sono sentenze di Cassazione che lo stabiliscono», sottolinea Acampora che più di una battaglia, anche legale, ha fatto negli anni in prima persona – ottenendo ragione dal consiglio di Stato – per il divieto della pesca sottomisura del novellame «che veniva pescato con il sacco da due millimetri, portando via tutto».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa