Sicurezza
Mercato di piazza Cavour: via libera a parte del recupero
L’amministrazione approva lo stralcio per i lavori autorizzati dalla Soprintendenza per i quali si potrà procedere col mettere mano alla progettazione esecutiva
VIAREGGIO. Mercato di piazza Cavour da riqualificare come da project financing aggiudicato alla società “Genimm S.r.l” l’amministrazione comunale «intende procedere all’approvazione del progetto fin qui autorizzato dalla Soprintendenza, quale primo stralcio del complessivo progetto di riqualificazione del mercato, anche al fine di procedere con la redazione della progettazione esecutiva delle opere autorizzate». Opere da aggiornare – si legge nella delibera di Giunta numero 302 del 9 agosto – «secondo le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza in data 4 maggio 2023». Lo stralcio del progetto cui si potrà mettere mano procedendo con la progettazione esecutiva, continua la delibera, «è stato definitivamente approvato con autorizzazione ex articolo 21 del Codice dei Beni culturali e del paesaggio inoltrata dalla Soprintendenza archeologica Belle arti e paesaggio per le province di Lucca e Massa Carrara in data 7 giugno 2023».
Il documento della Soprintendenza datato 4 maggio è quello che boccia la parte di progetto relativamente alla nuova disposizione dei chioschi del Piazzone: «La proposto progettuale che comporta la realizzazione dei chioschi», si legge nel documento, «implica l’introduzione, in uno spazio pubblico fortemente identitario di Viareggio caratterizzato dalla presenza delle logge del mercato storico, di manufatti definiti secondo modalità insediative e conformativi tali da istituire gradi di opacità e prossimità del nuovo rispetto al preesistente». Una ipotesi progettuale, continua la Soprintendenza, «che risulta di nocumento alla congrua lettura del preesistente, determinando peraltro un’eccessiva saturazione e compressione dell’ambito urbano in esame. Dalle quali scaturiscono rapporti non equilibrati tra spazi costruiti e spazi liberi». Per tali ragione – così la disposizione della Soprintendenza – «la realizzazione dei chioschi non dovrà essere attuata in quanto si pone in contrasto con le esigenze di tutela previste dalla parte seconda del Codice dei beni culturali e del paesaggio». Gli unici chioschi a fare eccezione e che, dunque, potranno essere realizzati, «sono quelli previsti in posizione antistante al padiglione ex pescheria». Ma la loro disposizione planimetrica «dovrà essere ripensata in modo da determinarne una disposizione che si assesti in modo preciso sulla simmetria che governa l’impianto generale del mercato».
Il 9 agosto – si legge ancora nella delibera della Giunta del sindaco Giorgio Del Ghingaro – «il concessionario ha chiesto l’apertura del tavolo di coordinamento previsto e disciplinato dall’articolo 26 della convenzione, al fine di “avviare un dialogo indispensabile per l’esame congiunto dei possibili scenari di modifica del perimetro delle operazioni in oggetto in seguito al pronunciamento della Soprintendenza competente”». Da qui la scelta dell’amministrazione comunale di «approvare in linea tecnica il progetto definitivo denominato “Riqualificazione del mercato di piazza Cavour-primo stralcio aggiornato secondo le prescrizioni impartite dalla Soprintendenza».
La quale ha annunciato: «Questa Soprintendenza eserciterà l’alta sorveglianza sui lavori e dovrà essere informata con congruo anticipo delle data di inizio degli stessi per consentire di effettuare l’eventuale sopralluogo preventivo».
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