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Versilia

Iniziata l’opera di abbattimento di dieci tigli malati e pericolosi

Iniziata l’opera di abbattimento di dieci tigli malati e pericolosi

Intervento in via Tabarrani: saranno sostituiti con sette alberi dello stesso tipo

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CAMAIORE. Ha preso il via ieri – e proseguirà per tutta la giornata di oggi – l’opera di abbattimento di nove alberi sul filare di tigli di via Tabarrani e via della Muretta che presentano il rischio massimo di caduta. La decisione, presa dalla giunta in inverno, ha ora il via della Soprintendenza (che doveva esprimersi in quanto filare alberato storico): un intervento, dice il Comune «che mette in sicurezza l’area».

Dopo una relazione agronomica commissionata dal Comune a fine 2022, era emerso come dieci dei 37 tigli rientrassero nella classe di propensione al cedimento “D”, che corrisponde al livello più alto di pericolosità e ne prescrive l'abbattimento. Si procedette all’abbattimento urgente di uno di questi alberi (il numro 33, all’incrocio tra via Tabarrani e via Badia), inserito nella classe di estremo rischio “D+”.

I dieci alberi abbattuti saranno sostituiti con sette tigli (non dieci) per permetterne il posizionamento con un sesto di impianto più adeguato a un migliore sviluppo sia delle radici che della chioma, prevenendo future complicazioni dovute alla loro stabilità. I tre alberi “mancanti” verranno piantumati in altro luogo, nel perimetro di Camaiore capoluogo. L'obiettivo è provvedere gradualmente alla riqualificazione del filare per conservare la prospettiva paesaggistica circostante, dato che si tratta di un elemento storico del centro di Camaiore.

In contemporanea, per i restanti 27 tigli (18 inseriti in classe C e 9 in classe C/D), si sta procedendo a una consistente potatura per cercare di abbattere i rischi esistenti dovuti alle degradazioni.

«Un intervento necessario e che era nostra intenzione far partire al più presto – commenta l’assessore ai lavori pubblici Graziano Dalle Luche -. Il filare è prospiciente a una viabilità molto frequentata, a una scuola e a un parcheggio pubblico con molti posti auto. È indispensabile procedere agli abbattimenti e alle potature prescritte per minimizzare il rischio di caduta. È sempre triste dover abbattere alberi, soprattutto se storici e inseriti nell’immaginario paesaggistico, ma era nostro dovere muoverci prima possibile per mettere in sicurezza l’area».
 

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