La guida
Viareggio, la spiaggia libera del Molo diventa attrezzata: sarà data in gestione
Campi da gioco e 15 ombrelloni dedicati al sociale. Ecco il progetto dell’amministrazione comunale
VIAREGGIO. La spiaggetta del Molo, unico tratto a frequenza libera nel comune di Viareggio dalla Terrazza della Repubblica fino alla Riserva naturale della Lecciona che va raggiunta con mezzi propri, sarà data in gestione fin da subito. È il provvedimento del Comune di Viareggio dopo le vicende di un’estate che ha visto quel piccolo tratto di arenile diventare territorio prediletto di persone che pensano di aver il diritto di fare qualsiasi cosa, furti e risse compresi. «Da spiaggia libera a spiaggia attrezzata», così la nota diffusa ieri dall’amministrazione comunale, «con campi da gioco nella parte a monte e punti ombra lato mare. Questo il futuro del tratto di arenile compreso fra il molo e il Bagno Flora. La Giunta Del Ghingaro ha approvato una delibera che ne sancisce la trasformazione della destinazione d’uso».
Delibera con la quale viene dato mandato al dirigente del Servizio Patrimonio del Comune di «definire ogni atto finalizzato all’affidamento a terzi del tratto di arenile, in via sperimentale e fino al 30 settembre prossimo». Un’azione cui mettere mano da subito, insomma, per trasformare 2.571 metri quadrati di spiaggia dei quali è concessionario l’Ente pubblico «chiamato a garantirne il servizio di pulizia, vigilanza e salvataggio a mare. Oltre a essere titolare della possibilità di erogare servizi di pubblica utilità, come l’istallazione di attrezzature mobili, quali punti d’ombra o campi da gioco».
La decisione di affidarla a un gestore privato arriva, spiega la nota diffusa dal Comune, dalla convinzione che «l’istituzione di una spiaggia attrezzata nel tratto di arenile di cui in premessa possa coniugare le esigenze di tutela e incolumità pubblica con una proficua utilizzazione da parte della collettività».
L’affidatario che si ritroverà a dover gestire quel tratto di arenile – viene specificato dall’atto del Comune – «dovrà provvedere alla pulizia, alla vigilanza dell’area e al salvataggio in mare, garantendo almeno 15 punti ombra dedicati a soggetti svantaggiati e/o non abbienti che saranno individuati dagli uffici comunali».
Per quest’anno va così e, dunque, sarà il gestore rapidamente individuato a gestire attività sportive e punti ombra dedicati sul piccolo tratto di spiaggia. Rimane, però, la realtà sotto gli occhi di tutti: decine e decine di giovanissimi che arrivano a Viareggio in treno, si dirigono in Passeggiata e non tutti hanno la disponibilità economica per un ombrellone, ancorché a prezzi “dedicati” da alcuni stabilimenti del Lungomare. Inoltre, piazza Pea, piazza Campioni e il tratto di spiaggetta del Molo sono considerati, ormai, i luoghi di ritrovo dei giovanissimi viareggini, e non solo, lungo la Passeggiata di Viareggio, clienti privilegiati degli spacciatori che si muovono tra Molo e piazza D’Azeglio e spesso protagonisti di scontri tra gruppi rivali.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
