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Versilia, entrano in una casa con le mazze e vogliono smurare la cassaforte: il proprietario faccia a faccia coi banditi

di Matteo Rossi
Versilia, entrano in una casa con le mazze e vogliono smurare la cassaforte: il proprietario faccia a faccia coi banditi

I due malviventi con i volti coperti dai passamontagna si sono introdotti attraverso una finestra. La testimonianza di una vicina: «I miei cani hanno iniziato ad abbaiare, erano come impazziti»

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MASSAROSA. Tenendo in mano ciascuno una mazza da muratore, due banditi sono entrati in una casa del centro di Massarosa. È avvenuto sabato scorso (29 luglio) verso le 21,30. Tutt’altro che la scena di un film d’azione: purtroppo, l’ambientazione è stata un’abitazione del centro di Massarosa.

I due malviventi con i volti coperti dai passamontagna si sono introdotti attraverso una finestra, dopo avere scavalcato la recinzione di un edificio pubblico e, muniti di mazze (quelle che solitamente vengono usate per la demolizione di manufatti nell’edilizia), hanno provato a scassare la cassaforte dal muro, senza preoccuparsi della presenza o meno dei proprietari di casa: un uomo di mezz’età e sua madre inferma. Il proprietario, nel momento in cui hanno iniziato a colpire, era seduto nel suo studio ma sentendo quei colpi si è precipitato in salotto e si è trovato faccia a faccia con i malviventi. I due gli hanno intimato a fare silenzio chiedendogli insistentemente dove fosse nascosta la cassaforte.

Il proprietario, spaventato e temendo per la sua incolumità e per quella della madre anziana (a letto in un’altra stanza), non ha esitato a rispondere alle richieste dei due malviventi, i quali, una volta scovato il luogo in cui poteva trovarsi il forziere, hanno iniziato a colpire il muro a ripetizione con le mazze, cercando di estrarre la cassaforte.

Ma quei colpi così forti non sono passati inosservati ai vicini. «Sembravano fuochi d’artificio – racconta una vicina che preferisce rimanere anonima –. I miei cani hanno iniziato ad abbaiare, erano come impazziti. Ho subito capito che fuori dalla mia casa qualcosa non andava e sono scesa in strada».

Gli stessi rumori hanno insospettito anche il fratello del proprietario dell’abitazione entrata nel mirino dei banditi, che abita in una casa vicina. Ha ascoltato con attenzione e appena è riuscito a capire da dove provenissero, ha subito dato l’allarme alle forze dell’ordine e si è catapultato dai familiari.

I malviventi, davanti a questa visita inaspettata e davanti all’annuncio che i carabinieri erano già stati avvertiti, hanno abbandonato l’impresa e sono scappati riuscendo a portare via con sé solo il portafoglio del proprietario di casa, che conteneva alcune centinaia di euro e il suo cellulare che poi è stato ritrovato nel giardino.

Un altro vicino ha provato a inseguirli ma non è riuscito a fermarli: «Correvano troppo velocemente», racconta.

Una pattuglia dei carabinieri è arrivata nel giro di alcuni minuti. «Sono stati attimi di vera paura – continua la vicina – trovarsi in casa propria di fronte a due persone con il passamontagna con in mano delle mazze deve essere veramente terribile. Per fortuna non hanno ferito nessuno, ma questo non ci fa stare tranquilli. Pensare che a Massarosa possano accadere eventi di questo tipo mi getta nello sconforto. I due rapinatori non si sono fatti nessun tipo di scrupolo, sono entrati in una casa in pieno centro a Massarosa, incuranti della presenza dei proprietari e a un orario serale dove solitamente siamo ancora tutti svegli. Spero vivamente che i carabinieri riescano ad arrestare i due malviventi. Ho parlato con la persona che si è vista entrare i banditi: è ancora veramente scossa. Ha avuto molta paura sia per sé che per sua madre. Qui ci conosciamo tutti e siamo persone umili, è brutto non sentirsi sicuri a casa propria».


 

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