Il Tirreno

Versilia

L'addio

Morto a 22 anni, i colori del cuore e i palloncini per salutare Leo: la lettera degli amici

di Roy Lepore
Un momento della cerimonia (fotoPaglianti)
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Un momento della cerimonia (fotoPaglianti)

Viareggio, la sciarpa della Juve e la bandiera del Carnevale ad avvolgere il feretro

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VIAREGGIO. In centinaia hanno detto addio a Leo, tra i colori bianco e nero dell’amata Juventus, a cui aggiungere il rosso del Carnevale. Una folla composta, fatta dalle persone che gli vogliono bene. Perché “Leo vive”, sta scritto in uno dei palloncini che ieri si sono levati in volo.

Tantissima gente ha preso parte ieri pomeriggio nella chiesa di Santa Rita all’ex campo d’Aviazione al funerale di Leonardo Brown, 22 anni, il giovane viareggino deceduto all’ospedale di Cisanello in seguito ad un incidente stradale avvenuto il 4 luglio scorso in Darsena. Il ragazzo era in sella a una bicicletta con pedalata assistita insieme alla fidanzata Emma Genovali, 20 anni, ora ricoverata in rianimazione all’ospedale di Cisanello. La foto di Emma e di Leo abbracciati era in chiesa. Per l’ultimo saluto a Leonardo erano presenti tanti ragazzi: quelli che lui allenava come preparatore dei portieri della scuola calcio del Lido di Camaiore. E c’erano gli amici con i quali ha condiviso percorsi scolastici, la musica e la politica. La mamma Manuela Guidi Pardini ha abbracciato praticamente tutte le persone presenti, e si è stretta in particolare agli amici di Leo. Ringraziando tutti per la partecipazione e le preghiere, così come il personale di Cisanello, quello dell’elicottero Pegaso e i soccorritori. A officiare la funzione don Emanuele Rosi, amico di famiglia.
 

In chiesa la messa è stata accompagnata da canzoni del coro: grande la commozione. Una preghiera c’è stata anche per Emma, la sua giovane fidanzata. Il feretro di Leo era avvolto da una sciarpa della sua Juventus, c’era la bandiera del Carnevale con sopra una foto di Leo, tanti fiori. Sono stati lanciati fuori dalla chiesa in aria palloncini bianchi, rossi e neri da parte degli amici sulle note di “Ovunque sarai” di Irama, “Rondini al guinzaglio” di Ultimo e “Inizio di una nuova era” di Jovanotti, con tanti applausi.

Gli amici gli hanno scritto una lettera: «Non ci dimenticheremo mai delle tue sfuriate, in classe e nella vita, ma al tempo stesso della solarità che ti portavi dietro come un’ombra. Anche al lavoro non vedevano l’ora che tu arrivassi con la tua camminata alla Elvis, facendo gesti idioti col puro intento di suscitare una risata. Sarà impossibile per noi smettere di prenderti in giro per il modo in cui ti sei sempre atteggiato, a partire dal modo fiero che avevi di andare alla lavagna, proseguendo con la tua mania di tirarti su le maniche anche se corte durante le lezioni di ginnastica, tutto pur di dimostrarti più grosso. Come tutti noi, anche i nostri prof avrebbero voluto un futuro diverso per te, ma ti ricordano come quel ragazzo con la battuta sempre pronta, sensibile e altruista. Sai Leo, ci chiediamo continuamente perché te ne sei andato così presto, dove sei, che cosa fai lassù. Sicuramente ti stai prendendo gioco di noi pensando che siamo degli sciocchi, perché siamo qui a piangerci addosso e probabilmente non è quello che vorresti. Sarai sempre una parte di noi ed è proprio questo che ci fa sperare che le cose andranno piano piano migliorando anche se in fin dei conti non andranno mai bene come prima, come quando c’eri tu a illuminarci le giornate. Come hai fatto anche martedì, illuminando nuovamente le vite di tutte le persone che hai salutato attraverso la donazione degli organi, un atto di estrema generosità che non ci ha sorpreso affatto e che ispirerà tante persone. Ora tu non ci sei più non è una frase che riesce ad entrarci in testa perché tu sei ancora con noi. Un giorno ci ritroveremo e intanto faremo tutto quello che avresti voluto e che amavi fare: scherzeremo prendendoti in giro (come tu hai sempre fato con noi) ci divertiremo e vivremo per te, per il tuo sorriso enorme e per i tuoi occhioni luminosi e sempre pieni di felicità perché è così che vogliamo ricordarti, ora e per sempre. Ciao Leo».

Stamani a cura delle onoranze funebri Ferrante la salma proseguirà per la cremazione.

 

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