Sicurezza
Viareggio, sigilli al bar di un bagno: sequestrati cinquanta chili di prodotti alimentari
Cattive condizioni igieniche, denunciato il titolare. Attività sospesa anche nel bar di un bagno a Marina di Pietrasanta
VIAREGGIO. Pranzo o spuntino che sia, se è vista mare, è un rito dell’estate. Ma è d’obbligo fare attenzione all’ambiente che propone i pasti e alla qualità del cibo: è quello che insegnano i controlli dei carabinieri di questi ultimi giorni. Controlli che hanno portato Arma (Gruppo carabinieri per la tutela della salute , Nucleo di Livorno) e Asl Toscana Nord Ovest a disporre la chiusura immediata delle attività di ristorazione e del bar di uno stabilimento balneare di Viareggio e la sospensione dell’attività del bar di un bagno di Marina di Pietrasanta.
Dei due, lo stabilimento balneare che ha fatto scattare l’allerta massima nei militari dell’Arma e degli ispettori della Asl, è quello di Viareggio. Il cui titolare è stato denunciato – si legge nella nota diffusa dal Comando provinciale dei carabinieri – «per gravi violazioni inerenti la conservazione degli alimenti e per le condizioni igienico sanitarie dei locali di lavorazione dei prodotti alimentari». Dopo il controllo, «è stato disposto anche il sequestro di 50 chili di prodotti alimentari».
I controlli dei carabinieri sono stati intensificati ormai da settimane e stanno dando i frutti sperati. Nel corso di un servizio antidroga in pineta di Ponente, nelle vicinanza della sede Auser, è stato individuato un giovane straniero che, visti i militari, è scappato in tutta fretta abbandonando un sacchetto con dentro 23 dosi di cocaina e 15 di hashish, per un peso complessivo di 50 grammi di stupefacente.
Particolare attenzione – spiega il Comando provinciale dell’Arma – «è stata dedicata al controllo della pineta di ponente», in collaborazione con i militari della Compagnia di intervento operativo del sesto Battaglione carabinieri “Toscana” che supporteranno per tutta l’estate il controllo del territorio dell’Arma in Versilia. Un cittadino di nazionalità marocchina di 34 anni, pregiudicato per reati contro il patrimonio, è stato trovato con numerosi arnesi atti da scasso, di un coltello a serramanico nonché due grammi di cocaina e uno di hashish. E un suo connazionale, 37 anni – anche lui pluripregiudicato – al controllo dei carabinieri «aveva un coltello e alcuni capi di abbigliamento» che ha ammesso di aver trafugato da un negozio di Viareggio. Entrambi gli stranieri sono stati denunciati.
Stessa sorte è toccata a un cittadino italiano di 67 anni, plurpregiudicato, residente a Massa, finito nella rete dei carabinieri di Lido di Camaiore «poiché ritenuto il presunto autore del furto di borse e del loro contenuto, per un valore complessivo di circa 5mila euro, commesso ai danni di alcuni avventori all’interno di almeno due esercizi commerciali».
Quattro persone, tutti cittadini slavi residenti a Verona e pluripregiudicati per furti e truffe, sono stati raggiunti dal provvedimento di foglio di via emesso dal Questore di Lucca su proposta del Comando provinciale dei carabinieri.
Mentre un italiano di 43 anni, già noto alle forze dell’ordine, residente in provincia di Benevento, è stato arrestato a Torre del Lago in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dall’Autorità giudiziaria sannita per i reati di maltramenti in famiglia ed estorsione ai danni della ex convivente.
A Pietrasanta, infine, i carabinieri hanno denunciato un giovane pietrasantino, poiché trovato in possesso di un coltello a serramanico e di circa due grammi di hashish».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
