Gioco
Palio dei Rioni, Bilancio ok. «Che gioia lo stadio pieno»
I dirigenti Benassi e Frati soddisfatti per il tutto esaurito sugli spalti. «Siamo tornati alla grande partecipazione delle edizioni migliori»
CAMAIORE. La vittoria de La Rocca che riconquista il Cencio dopo le quattro vittorie consecutive ottenute agli albori del Palio – dal 1959 al 1962 – chiude il sipario sulla XXXI edizione della manifestazione di Camaiore che ha visto festeggiare anche il Rione Pieve per il Palio Junior e la Miss con Alia Marano, ancora la Rocca con la Più Bella di Camaiore Aida Belteanu e il Rione Capezzano con la Corrida, senza dimenticare il Vado che ha fatto suo il Tiro alla Fune.
Grande entusiasmo e soddisfazione nelle fila del Comitato Palio per un’edizione ben riuscita che ha chiuso la serata finale con il tutto esaurito allo stadio somunale. «Sicuramente il Palio di questo anno è stato ancor più partecipato rispetto alla XXX edizione, molto probabilmente perché lo scorso anno era la prima dopo lo stop a seguito del covid e aveva smosso gli animi dei camaioresi solo un po’ – dichiara Samuele Benassi, alla seconda edizione come presidente del Comitato Palio, un passato come Capo Rione proprio ne La Rocca – quest’anno siamo tornati alla partecipazione massima. L’evento si è svolto in modo regolare e mi ha colpito molto la risposta del pubblico che nella serata finale ha fatto registrare il tutto esaurito. Guardando al futuro c’è sempre qualcosa da migliorare, magari possiamo provare a rendere qualche gioco più snello e veloce per renderlo più dinamico anche agli occhi di chi guarda. Di sicuro sono da riproporre e valutare se implementare i giochi in pista che sono quelli che hanno riscosso maggior successo e per mantenere l’entusiasmo nelle persone dobbiamo provare a proporre qualche novità».
«Sono felice per come è andata questa edizione, oltre ogni più rosea aspettativa. Il Palio è la mia storia – dice il vice presidente del Comitato Palio Giancarlo Frati che ha disputato il suo primo palio a 17 anni proprio con il Rione La Rocca – e vedere tutta quella gente allo stadio mi dà una soddisfazione immensa che ripaga degli sforzi fatti. Abbiamo trovato la formula giusta, riproporre la manche unica è vincente perché anche il pubblico può avere un quadro immediato del risultato. Certo si può sempre migliorare ma è stata una buona edizione, inoltre abbiamo notato che i rioni si sono ringiovaniti e questo è molto positivo perché vuol dire che il futuro è garantito».
Un aspetto su cui entrambi pongono l’accento è la partecipazione all’organizzazione: «Dietro una manifestazione del genere c’è un grandissimo lavoro di preparazione e lavoro post palio e quello che chiediamo è che considerato che il palio è di tutti i rioni, vorremmo una partecipazione maggiore per svolgere sia i preparativi pre palio che gli aspetti logistici post da parte di tutti e non dei soliti sempre presenti».
Dello stesso avviso Giancarlo Frati che ai ringraziamenti fatti al campo aggiunge quelli a Elio Merciadri, Renzo Domenici, Cristiano de Nardis del Tre borghi e al custode dello Stadio dell’Asd Camaiore: «Il Palio ha un’importante funzione sociale, non solo per noi e per i rioni ma anche per il Camaiore Calcio, grazie alle persone che portiamo al campo tramite il punto ristoro riescono ad avere un buon incasso che viene reinvestito nella scuola calcio e nel settore giovanile e questo per noi è importante. Spero che questa collaborazione continui e si migliori nel tempo. Infine voglio ringraziare gli sponsor xhe hanno capito il potenziale del Palio sostenendoci. È grazie a loro e al grande apporto del Comune che siamo riusciti a portare avanti la manifestazione in modo gratuito per gli spettatori e speriamo di poterlo fare anche in futuro».
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