Viareggio, i centisti di Artiglio e Piaggia puntano all’estero
Tra i diplomati a pieni voti c’è anche chi ha studiato e lavorato
VIAREGGIO. “Bamboccioni”, “I giovani di oggi non hanno voglia di lavorare”, “Invece di stare sul divano dovrebbero andare nei campi”: queste sono solo alcune delle tante esclamazioni che arrivano dalla classe politica italiana e che contribuiscono ad alimentare un’idea che, a quanto pare, non tiene conto della realtà. Il nostro viaggio tra i centisti delle scuole superiori è approdato agli istituti Nautico Artiglio e Carlo Piaggia del quartiere Darsena. Al Nautico, su quattro quinte, in sei hanno preso 100 e a due di questi è stata conferita anche la lode. Al Piaggia, su sei quinte, quattro ragazze hanno raggiunto il massimo dei voti, ma a nessuna di loro è stata assegnata la lode.
L’esame di maturità è un traguardo importante nella carriera scolastica di uno studente, ma, al tempo stesso, può generare un senso di smarrimento in riferimento a quelle che possono essere le possibili scelte da compiere per il futuro: continuare con il percorso formativo o immergersi nel mondo del lavoro. Ma le idee sono già molto chiare e prevedono dei trasferimenti all’estero. Non solo, alcuni di questi ragazzi non hanno perso tempo e, nonostante il carico di studio dell’esame, hanno già iniziato con dei lavori stagionali in attesa dell’inizio del primo anno universitario. «Al momento», racconta Matteo Poli, centista dell’Artiglio, «per quanto riguarda i miei progetti per il futuro ne vedo soltanto uno: conseguire la laurea in ingegneria nautica e nel mentre fare qualche esperienza lavorativa nel settore. Il mio obiettivo è quello di diventare ispettore navale-nautico. Lasciare la Versilia è un’opzione molto papabile, in quanto l’università che frequenterò è a La Spezia e non mi dispiacerebbe anche aprire dei canali con l’estero. Questi cinque anni di superiori sono stati incredibili, sia dal punto di vista scolastico che extrascolastico, rimarranno indelebili».
Nessuna incertezza di trasferimento fuori dall’Italia da parte di Sonny Day Bridger e Gaia Aresu, centisti del Nautico. Entrambi andranno a studiare Yacht design and Production alla Solent University di Southampton nel Sud dell’Inghilterra. «A settembre inizierò una nuova vita in Inghilterra», spiega Gaia: «E mi cimenterò in un corso molto particolare e conosciuto in tutto il mondo nautico. Non vedo l’ora. Non so cosa succederà poi, se tornerò in Italia, in Versilia o finirò in qualche altra parte del mondo. Sta per iniziare una nuova fase della mia vita che mi regalerà tante di quelle gioie che solo a pensarci mi vengono i brividi. Avrò a che fare con tutto ciò che amo: acqua, sale, mare, alluminio, software Cad, vetro resina e propulsori». Gaia si è trasferita dalla Calabria per frequentare l’Artiglio: «Sono arrivata in seconda superiore», ricorda, «e questo percorso mi ha regalato letteralmente una marea di soddisfazioni ed emozioni. Sono sempre stata una persona ambiziosa e ho aspirato sempre al massimo. A scuola credo che molti abbiano percepito l’amore e la passione che ho dedicato agli studi e alla mia scuola. Negli ultimi due anni sono stata anche rappresentante d’Istituto».
«Da settembre mi trasferirò nella parte Sud dell’Inghilterra», racconta Sonny Day, «per studiare alla Solent University, un corso molto particolare che mi avvierà nel mondo dello yacht design. Finito il mio percorso universitario voglio aver modo di viaggiare e interfacciarmi con realtà diverse in campo di cantieristica da diporto come quella tedesca od olandese. L’idea è quella di poter sviluppare e migliorare la mia capacità tecnica, per poi un giorno magari tornare in Versilia. I cinque anni trascorsi al Nautico di Viareggio sono e saranno indimenticabili. Ho avuto la fortuna di incontrare professori capaci di alimentare la mia passione verso il mondo della costruzione navale e di illuminarmi la strada verso il futuro».
Ma c’è anche chi sogna di lavorare nel mondo del turismo. «Da settembre», racconta Margherita Garibaldi, centista del Piaggia, «vorrei mettermi a studiare per ottenere la licenza di direttrice tecnica del turismo e l’anno successivo iniziare l’università in Scienza del turismo per il management e i beni culturali. Sono già tre anni che lavoro durante le stagioni estive in Versilia. Questi cinque anni non sono stati facili per me. Ho dovuto far conciliare diverse cose insieme come lavoro, sport e problemi personali. Sicuramente è stato un grande traguardo essere uscita con 100 e a oggi ancora non ho realizzato il tutto».
Ecco tutti i nomi dei centisti delle due scuole della Darsena.
Istituto Nautico Artiglio: Antonio Di Maria, Matteo Petri (con lode), Gaia Aresu (con lode), Sonny Day Bridger e Matteo Poli.
Istituto Carlo Piaggia: Gaia Bernardoni, Margherita Garibaldi, Martina Amato e Lucrezia Barsotti.
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