Sicurezza
Viareggio, violano il divieto di vedere i propri genitori: arrestati
Proseguono i controlli di carabinieri e polizia di Stato
VIAREGGIO. Prosegue senza sosta l'attività di controllo dei carabinieri della Compagnia di Viareggio con specifici servizi nelle zone ritenute più sensibili per l’ordine e la sicurezza pubblica. Venerdì sono stati eseguiti tre arresti da parte dei militari di Viareggio e Camaiore. Nella mattinata, i carabinieri di Viareggio – su segnalazione arrivata al 112 – hanno rintracciato e controllato nelle vicinanze di uno stabilimento balneare un cittadino italiano di 25 anni, residente a Prato, già noto alle forze di polizia. Il giovane è stato trovato in possesso di alcuni effetti personali e di un telefono cellulare risultati rubati poco prima in spiaggia a un turista originario di Genova. L'uomo è stato portato in caserma, dove è stato dichiarato in arresto. Dopo l’udienza di convalida in Tribunale di Lucca, il giovane è stato rimesso in libertà con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione tutti i giorni ai carabinieri di Prato.
I militari della stazione di Camaiore hanno eseguito, invece, due arresti: un 33enne ed un 45enne che si sono resi tutti e due autori della violazione del provvedimento del divieto di avvicinamento, emesso dall’Autorità giudiziaria di Lucca, essendosi entrambi avvicinati all’abitazione dei propri genitori senza giustificato motivo. Su disposizione del giudice per le indagini preliminari di Lucca, i due uomini sono stati sottoposti al regime degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.
La polizia di Stato ha effettuato, invece, controlli a Forte dei Marmi e Pietrasanta: sono state identificate 132 persone e controllati oltre 70 veicoli.
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