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Camaiore, la missione del Rione Vado: prima di tutto divertirsi insieme

di Nicoletta Dati
Il rione bianconero
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Il rione bianconero

Pelletti: orgogliosa dei nostri atleti

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CAMAIORE. Rione storico, quello di Vado è nato assieme al palio di Camaiore e ha preso parte a tutte le trenta edizioni che si sono susseguite finora. A raccontare come Vado si sta preparando all’appuntamento ormai imminente è Eleonora Pelletti, per la seconda volta nelle vesti di Caporione.

Con quali obiettivi prendete parte a questa XXXI edizione del Palio dei rioni?

«I nostri principali obiettivi come rione sono innanzitutto il divertimento dei nostri atleti e riuscire a creare un gruppo solido che possa arrivare a ottenere i risultati migliori grazie agli allenamenti e alla voglia di fare».

Le gare per la corsa al Cencio 2023 verranno precedute dalla serata di apertura dell’8 luglio. Cosa ci può dire relativamente alla vostra Miss? E qualche anticipazione sulla Corrida?

«Miss Palio Rione Vado quest’anno è una vadese con i fiocchi, si chiama Laura Rosi ed è una bellissima ragazza che muove i primi passi sulla passerella. Il suo dunque sarà un debutto proprio sulla passerella del palio dove sfilerà indossando i nostri colori. Per quanto riguarda la corrida quest’anno è uscita dalla brillante mente di Elisa Rovai, grazie alla partecipazione di due cantanti veramente eccezionali».

Come giudica le variazioni che sono state introdotte dal comitato: tutti i giochi a manche unica, alcuni ritorni a formule del passato?

«I giochi a manche unica sono più adrenalinici, non sai mai come può andare a finire, hai perciò una sola possibilità di salire sul podio. I ritorni alle formule del passato e soprattutto la reintroduzione di alcuni giochi storici rappresentano secondo me una bella “novità” che vedo come un punto di forza di una manifestazione che crea uno spettacolo unico per il pubblico sia camaiorese che non».

Quali sono i giochi di questa edizione dove vi sentite più competitivi e sui quali puntate di più?

«I nostri ragazzi si allenano senza sosta da tanto tempo ed in alcuni giochi il medagliere è più sostanzioso di altri ma un po’ per scaramanzia preferisco dare una risposta poco dettagliata e aspettare i risultati che raccoglieremo al termine del palio. Insomma siamo fiduciosi ma meglio non dire nulla di più. In ogni caso, però, comunque vada devo dire di essere sempre orgogliosa degli atleti che compongono il rione Vado».

Cosa ne pensa dello svolgimento del Palio Junior all’interno del Palio Senior?

«L’aggiunta del Palio Junior alle serate di quello Senior è un bello stacco, i bambini si allenano con costanza e sono molto competitivi. L’anno scorso hanno ottenuto un ottimo risultato e sono sicura che anche quest’anno non saranno da meno».

Questo è il primo vero anno di ripresa post pandemia: come sta andando, a livello di eventi, iscritti, seguito?

«Quest’anno, anche se siamo in piena ripresa, abbiamo zoppicato un pochino all’inizio perché abbiamo ricominciato comunque da zero. Penso che abbiamo dovuto affrontare le stesse difficoltà con cui devono fare i conti un po’ tutti».

Il vostro rione durante l'anno quali attività che esulano dal Palio dei Rioni svolge nella comunità?

«Organizziamo la Sagra del Tagliarino, che è il fiore all’occhiello della comunità vadese. Purtroppo questa sagra è in stop dalla pandemia, ma non escludo che si possa ripartire anche con questa dall’anno prossimo».

C'è qualcosa che non le ho chiesto ma vorrebbe dire?

«Vorrei ringraziare tutte le persone che contribuiscono a far funzionare il Rione Vado che con impegno e costanza di anno in anno gestiscono ogni aspetto, dagli allenamenti alla sfilata e ogni cosa che serve per portare avanti una tradizione che diverte e fa divertire».


 

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