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Discriminazioni
Pietrasanta, bloccato all’ingresso del locale perché porta le stampelle. Gioca nella nazionale di calcio amputati
di Luca Basile
La denuncia di Paolo Capasso: «Mi hanno squadrato dall’alto in basso e poi mi hanno detto di no»
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PIETRASANTA. Sabato notte: la movida della Versilia è contagiosa e inebriante. Paolo Capasso, 25 anni, giocatore della Nazionale di calcio amputati, si presenta in stampelle con quattro amici davanti all’ingresso del Bambubar, locale di tendenza, con annesso stabilimento balneare, di Fiumetto. Ed è qui, in questo scorcio modaiolo di terra di Versilia, che lo stesso Capasso...
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