La protesta
Addio Vittoriano Rossi, titolare del bagno Adele e re delle feste
Conosciuto come “Billino”, gli amici ricordano la passione per il calcio e l’amicizia con Marcello Lippi
LIDO DI CAMAIORE. È scomparso ieri pomeriggio alla casa di cura Barbantini, dov’era ricoverato in seguito ad una malattia, Vittoriano Rossi, 76 anni, conosciuto da tutti come “Billino”. Uno dei soprannomi che aveva, come Willy e Vitto. Era titolare del bagno Adele a Lido di Camaiore, punto di aggregazione di tanti amici che oggi lo piangono, perché “Billino” era buono, socievole e amava stare in compagnia.
Vittoriano faceva parte di un gruppo come “Amici Miei”: era amico di Marcello Lippi e il ct campione del mondo, quando tornava a Viareggio, libero dai suoi impegni, amava trascorrere il tempo con quel gruppo di amici con i quali ha sempre voluto condividere quelle emozioni che lo facevano tornare indietro con il tempo. Il bagno Adele, durante i Mondiali vinti dall’Italia in Germania con Marcello in panchina, era diventato il quartier generale ed il punto di riferimento di tante dirette che venivano organizzate in quel periodo da Sky, Rai Sport, Mediaset. C’erano riti scaramantici, perché un gruppo di amici seguiva le partite lì: qualcuno si recava in Germania, dove giocava l’Italia, altri si ritrovavano a casa del dottor Enrico Petri, fra l’altro suo medico di famiglia, che lo ha seguito nel periodo della malattia, per poi ritrovarsi al bagno Adele a festeggiare i trionfi azzurri.
Vittoriano era sempre in prima fila seguito da “Culero”, alias Marco Piccioli, e tutti gli altri. Da ieri c’è tristezza per avere perso un altro di loro, che va ad aggiungersi ad altri che facevano parte di quel gruppo: da Claudio Morelli, fra l’altro marito della figlia Vanessa, a Dede Vecciani e Franco Piacentini “Maciste”.
Vittoriano, tra l’altro, è stato un bravo centrocampista dal sinistro potente: ha giocato anche nel Viareggio e poi nel campionato Uisp, con Vivaldo Francesconi uno dei suoi amici e compagni di squadra. Singolare la sua entrata in campo con la sigaretta in bocca: si è perso il conto di quante ne abbia fumate. Immancabile poi il cappello che portava e che ha anche nell’ultimo viaggio. Ieri c’è chi ha brindato con un bicchiere di Jack Daniels che gli piaceva tanto. «Ho perso un amico. Un fratello per tutti noi del bagno Adele, rimarrai sempre nei nostri cuori e non ti dimenticheremo mai, buon viaggio grande Vitto»: lo ha ricordato così Carlo Bresciani, ex calciatore e allenatore. Lascia la figlia Vanessa, il nipote Mattia (ottimo calciatore), l’ex moglie Betty, tanti amici. La salma si trova nelle sale del commiato della Croce Verde, oggi alle 16,30 nella cappella del cimitero c’è la benedizione.
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