Gioco
Il festival che celebra l’arte effimera di Camaiore inizia e finisce nel cuore della notte
Il carro trasferito alle 4 di mattina. In tanti anche per i tappeti di segatura
CAMAIORE. È iniziata molto presto la giornata in cui ha visto la luce la prima edizione di “Solo per una notte”, il festival dell’arte effimera voluto dal Comune di Camaiore sulla Passeggiata di Lido. Festival che si è caratterizzato per avere dato il “la” alla seconda volta nella storia dei 150 anni del Carnevale di Viareggio in cui un carro esce dai confini del comune di Viareggio per essere trasportato in quel di Lido a supporto di una manifestazione.
Le operazioni per il trasporto del carro Ridi Pagliaccio” di Lebigre Roger ha preso il via alle quattro del mattino, quando si sono accese le luci nell'hangar di lebigre roger della Cittadella del Carnevale, per fare in modo che il trasferimento del carro non compromettesse più di tanto il regolare svolgimento del traffico sui viali Colombo e Pistelli. Sotto la regia dell'ingegner Paolo Polvani, addetto alla sicurezza, il carro ha iniziato il proprio cammino senza problemi. Giunto all'incrocio del viale a mare, i tecnici comunali hanno dovuto smontare alcuni semafori a bandiera girando l'asse di supporto altrimenti il carro non sarebbe riuscito a curvare (verso destra e non a sinistra come succede da sempre). Ma tutto è andato liscio anche se il conduttore del trattore che "pilotava" ha dovuto innestare più volte la retromarcia per evitare insegne e lampioni che ostruivano il passaggio al carro. Anche le chiome degli alberi hanno accarezzato le parti estreme della costruzione di Lebigre-Roger ma senza danneggiarle. Giunto davanti al pontile di Lido di Camaiore, il carro è stato posizionato (con le spalle alle apuane) in maniera che la visuale, appunto dal pontile, sia la migliore: un ottimo spot pubblicitario per la manifestazione, oltre che rappresentare una magnifica immagine. La polizia municipale è intervenuta per far rimuovere una quindicina di vetture che i proprietari avevano lasciato in sosta nonostante i cartelli di divieto fossero stati messi da diversi giorni. A seguire in prima persona l’operazione il sindaco di Camaiore Marcello Pierucci, ill vicesindaco Andrea Favilla oltre al direttore generale della Fondazione Carnevale Marco Francesconi. Fin dalla mattina il carro ha riscosso l’interesse dei passanti, poi con il passare delle ore si è trovato sempre più al centro delle tante iniziative del festival, sotto la direzione artistica di Elodie Lebigre, a partire dalla realizzazione dei suggestivi tappeti di segatura.
«Abbiamo grandi aspettative per questa manifestazione – ha dichiarato il sindaco Pierucci –. Mi sono sempre presentato come colui che vuole unire la Versilia. In questo festival infatti c’è la Versilia: il Carnevale emblema di Viareggio e i tappeti, che lo sono di Camaiore. E sempre relativamente ai tappeti stiamo stringendo un patto di amicizia con Noto (Sicilia, ndr), presente a questa manifestazione. Un momento di unione fra Viareggio e Camaiore, suggella la storia di due città. Rappresenta un passaggio, una di quelle cose che vorremmo far passare al futuro», conclude.
Con il passare delle ore la manifestazione ha attratto sempre più persone, incuriosite e ammirate dalla bellezza e dalla suggestione delle arti effimere.
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