Sicurezza
Polemica su un edificio a Forte, il sindaco: «Con le regole attuali quel progetto non si farebbe»
Bruno Murzi risponde a chi sta puntando il dito sulla nuova struttura alberghiera in costruzione e posta le foto di alcuni hotel vecchi e nuovi: «L’identità è un po’ che si è persa»
FORTE DEI MARMI. «Con il tempo, – è l’opinione di Luciano De Crescenzo – il bello diventa meno bello e il brutto meno brutto. Bellezza e bruttezza, infatti, sono caratteristiche dei primi approcci; poi tendono ad avvicinarsi».
Chissà se questo sarà anche quanto accadrà della nuova ala di un famoso hotel in costruzione che si affaccia sul viale a mare cittadino, e di cui, da settimane, si fa un gran bisbigliare nei consueti capannelli cittadini. Giudizio differenziato di cui si fa interprete anche il sindaco Bruno Murzi che è voluto intervenire in merito prendendo posizione sui social. «In questi giorni – scrive Murzi – alcuni stanno, legittimamente sia chiaro, puntando il dito sulla nuova struttura alberghiera in costruzione sul viale a mare. Coloro a cui quella costruzione non piace si lamentano, alcuni definendola un obbrobrio, altri lamentando la perdita di immagine per il Forte. Nessuno però ragiona sul fatto – prosegue il sindaco - che quell'albergo è stato costruito sulla base di regolamenti scritti e approvati più di dieci anni fa, con l'approvazione della Soprintendenza, utilizzando regole che altri hanno utilizzato prima di loro per costruire cose similari».
E per rafforzare la propria affermazione posta sul social le foto di alcuni alberghi, vecchi e nuovi, che sono sul viale a mare del Forte. «Si sta oggi perdendo irrimediabilmente qualcosa? La nostra identità di paese? – si chiede perciò il sindaco e conclude – A vedere le foto degli alberghi l'identità è un po' che si è persa!».
Pima di concludere Murzi come sua abitudine va al nocciolo del problema, ciò che in tanti in questi mesi, non gradendo quanto era in costruzione, si sono domandati più e più volte: «Poteva - termina Murzi - l'amministrazione fermare quella costruzione? Chi dice di sì sbaglia. Quella costruzione, grazie ai regolamenti esistenti al momento dell’autorizzazione, non è neanche passata dalla commissione urbanistica. Oggi, e dopo il piano operativo che abbiamo adottato non sarebbe possibile».
Quale che sia il giudizio che ognuno può dare su quanto viene realizzato al Forte, non c’è dubbio che questo assist su Fb finirà con alimentare il dibattito politico, che andrà a sollevare il come e il perché. Per ora intanto si alimentano i commenti e i post sui social tra cui merita attenzione quello di Nicola Polacci che solleva anche un’altra questione molto dibattuta in questi mesi, e cioè le nuove ville con tetti piatti o a terrazza che vanno di gran moda e stanno sostituendo tante ville tradizionali: «Io mi preoccuperei di più delle case stile Miami – scrive Polacci – che stanno aumentando a dismisura. Tetti piani inguardabili, altezze monstre, stili che incastrano poco col nostro territorio. Sulla Provinciale, strada di ingresso al centro ci sono nuove costruzioni che sono fuori contesto a mio parere (e oscene). Ma il vecchio stile fortemarmino?».
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