Sicurezza
Giro d’Italia, vetrina internazionale per la Versilia
Maxi spot tv con le immagini del tecnico viareggino Vittorio Baldi e le voci versiliesi di Fabio Genovesi e Alessandro Petacchi
VIAREGGIO. Come ogni anno grande copertura televisiva per il Giro d'Italia che è raccontato in diretta tv e streaming in maniera praticamente integrale per tutte le 21 tappe in programma. Ad offrire il servizio agli appassionati sono sia RaiSport in chiaro su canale 58 del digitale terrestre sia Eurosport per quanto riguarda invece le piattaforme a pagamento e Rai 2 (dalle 14 alle 17,30 circa).
La telecronaca di ogni tappa è affidata al fiorentino Francesco Pancani con il commento tecnico dell’ex corridore Alessandro Petacchi e dello scrittore Fabio Genovesi per le note storico-culturali. Un terzetto toscano, collaudato, in gran parte versiliese, essendo Petacchi spezzino ma camaiorese di adozione (ha vissuto a lungo a Lido e a Camaiore prima di trasferirsi a Marina di Massa) e Fabio Genovesi fortemarmino doc, che conosce quindi benissimo il territorio che sarà attraversato domani e mercoledì dalla carovana rosa e che avrà sicuramente l'opportunità di sottolineare al meglio le bellezze locali.
A completare lo staff che segue in diretta il Giro sono Stefano Rizzato e Giada Borgato (seguono la corsa sulle due motocronaca) e Davide Cassani che farà alcune interviste prima e dopo la tappa insieme a Ettore Giovannelli. Tommaso Mecarozzi e Stefano Garzelli aprono la giornata con “Aspettando il Giro”, in onda 45 minuti prima del via di ogni tappa (martedì il collegamento tv sarà alle 11,30, mercoledì alle 10,40). Su Eurosport il commento è affidato a Luca Gregorio e Riccardo Magrini.
L'unico viareggino che segue il Giro da protagonista è il tecnico Vittorio Baldi con la casa di produzione sportiva Emg Italy, che si occupa della produzione delle immagini e della regia internazionale. Baldi insieme ai colleghi segue le immagini delle telecamere piazzate sui due elicotteri, di quelle sulle cinque moto e delle 15 telecamere posizionate su arrivo e partenza. «Dopo una riunione la mattina per stabilire gli ultimi dettagli – spiega – inizia il nostro lavoro. Nella suddivisione dei compiti io mi occupo delle immagini fornite dagli elicotteri e quelle delle moto, poi quando giungiamo all'arrivo ci suddividiamo il numero di telecamere da controllare. Come in tutti i lavori l'affiatamento e il gioco di squadra portano risultati. Sono contento che il Giro arrivi a Viareggio e Camaiore, ho visto da Facebook che la Versilia si è preparata bene per questo importante appuntamento. In piazza Mazzini dove ci sarà l'arrivo il colpo d'occhio è bello con la scritta Viareggio nel prato verde, con le spiagge e l'entroterra che offriranno immagini suggestive da irradiare in tutto il mondo. Siamo noi a produrre il servizio internazionale e sono orgoglioso che la terra dove vivo si sia preparata bene per questo evento».
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