Seravezza, sassate contro le finestre della casa di riposo
Alcuni ragazzi erano stati redarguiti per gli schiamazzi
SERAVEZZA. Prima gli schiamazzi, poi le pallonate sui muri e sulle finestre della Rsa San Lorenzo di Seravezza. E infine, dopo i richiami di qualche operatore, è arrivato (forse per ripicca) il lancio di tre sassi che hanno mandato in frantumi i vetri di due finestre della stanza ricreativa della casa di riposo per anziani che si trova in via Campana ed è gestita dalla coop sociale Consorzio Blu. Questo brutto fatto, di cui i responsabili sono probabilmente alcuni minori, è avvenuto nel tardo pomeriggio nell’atrio, un po’ nascosto, che si trova fra la parte posteriore della chiesa dei Santi Barbara e Lorenzo e un’ala dell’edificio in cui ha sede la residenza sociosanitaria, dove gli adolescenti stavano giocando animatamente. «Era tutto il giorno – racconta un testimone – che alcuni ragazzini giocavano in quell’area, facendo forti rumori e baccano. Prima hanno tirato molte pallonate alla facciata e poi, dopo alcuni richiami fatti dalla finestra della Rsa, perché le persone anziane vanno a dormire intorno alle 20, sono stati lanciati con violenza sassi alle finestre». Che hanno procurato tre fori a due infissi. «È stato un gesto gravissimo. Se ci fosse stato qualcuno nella sala, e si poteva trattare di un paziente, un familiare o un operatore socio sanitario, lo avrebbe potuto colpire», prosegue il testimone.
La Rsa San Lorenzo ha anche fatto presente l’accaduto ai carabinieri e forse farà denuncia formale contro ignoti. A quanto pare, da non molto tempo, quell’area anche un po’ poco in vista, è diventata luogo di incontro e gioco anche la sera di un gruppetto di ragazzini. La sporcizia in terra è evidente, e c’è stato trascinato anche un materasso che giace a terra nel mezzo all’aia. «Qui siamo in un contesto di persone anziane e fragili, fra una chiesa e una casa di riposo, quindi dovrebbe prevalere una certa tranquillità. Inoltre, se quel gesto è stato compiuto per ripicca o vendetta, fa ancora più rabbia. E se per caso avessero ferito qualcuno?»
Il danno è stato causato dopo il ponte del Primo Maggio e così la stanza ricreativa è rimasta inutilizzata per più tempo. Alla Rsa San Lorenzo sono ospitati poco meno di 60 anziani, e ci lavorano (fra tutti i ruoli, che comprendono operatori sociosanitari, animatori, tirocinanti, fisioterapisti e altre figure) un’altra sessantina di persone. Il caso è stato segnalato anche al Comune. La speranza è che questa sorta di denuncia pubblica sia recepita dalle famiglie dei responsabili, così che possano intervenire per evitare un aggravamento della situazione.
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