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Viareggio, riapre Il Grand Hotel Principe di Piemonte: ecco come è stato rinnovato

Viareggio, riapre Il Grand Hotel Principe di Piemonte: ecco come è stato rinnovato

Il gioiello Liberty che brilla sulla Passeggiata. Completato il restyling avviato due anni fa. Nuovo anche il general manager della struttura

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VIAREGGIO. Dopo la pausa invernale, il Grand Hotel Principe di Piemonte di Viareggio inaugura la stagione 2023 posizionandosi ai vertici dell’hôtellerie contemporanea. Cinque stelle, membro di The Leading Hotels of the World, da oggi l’elegante edificio Liberty, sinonimo di lusso e ricercatezza, svela ai suoi ospiti internazionali importanti novità.

Forte di una tradizione lunga ben 101 anni, il Grand Hotel Principe di Piemonte non ha mai smesso di rinnovarsi, pur rimanendo fedele allo stile e alle atmosfere che nel tempo lo hanno fatto amare dai più importanti nomi del mondo dello spettacolo e della cultura. Oggi le 80 camere, la veranda, i salotti comuni e salette più intime e la spa si presentano completamente rinnovate. Gli interventi sono stati eseguiti da Studio Archea e S+S Studio per un restyling interno che ha aggiornato lo stile del Grand Hotel in perfetta armonia con la struttura originaria e con la sua vocazione di dimora di lusso rappresentativa dell’eleganza italiana.

Rinnovato anche il team manageriale del Grand Hotel Principe di Piemonte, con tre nuovi ingressi.

Max Venturelli è il nuovo general manager: con oltre 25 anni di esperienza maturata nel settore dell’ospitalità, Venturelli ha alle spalle un lungo curriculum punteggiato di incarichi prestigiosi in resort e hotel di lusso, in Italia e all’estero (da Abu Dhabi a Dubai fino all’Azerbaijan). «Il Grand Hotel Principe di Piemonte – dice – è un luogo ricco di storia e di tradizione che oggi, grazie ai notevoli investimenti della proprietà, si presenta come una struttura in grado di soddisfare gli standard più elevati di eccellenza. L’obiettivo – prosegue Venturelli – con cui mi accingo a svolgere il mio incarico è quello di comunicare l’essenza e la contemporaneità del Grand Hotel, conducendolo a conquistare nuovi mercati».

In qualità di direttore food & beverage è stato chiamato Davide Macaluso. Sarà lui a coordinare l’offerta gourmet firmata dallo chef Giuseppe Mancino e rivolta sia agli ospiti del Grand Hotel, sia alla clientela esterna. Dall’eccellenza della cucina del ristorante Il Piccolo Principe (due stelle Michelin), consolidata presenza all’interno del Grand Hotel, alle scenografiche proposte per la prima colazione, i brunch e gli accompagnamenti gustosi a tutte le pause rigenerative della giornata. «Ricerca ed equilibrio andranno di pari passo nei nostri menù – afferma il manager – filo conduttore sarà la sostenibilità della materia prima. Quindi, solo prodotti naturali, locali e di stagione».

Infine, come bar manager è stato scelto Simone Corsini, giovane bartender con una precisa idea di mixology. «La nuova carta dei cocktail, illustrata dalla disegnatrice Carrarese, Tiziana Ricci, racconterà il viaggio di una donna dell’epoca Liberty all’interno degli spazi più rappresentativi del Grand Hotel: una storia in otto tappe per otto cocktail, sei alcolici e due analcolici» spiega il barman.

Tra tante novità, una conferma: a luglio tornerà il consueto appuntamento con “Gli incontri del Principe”, rassegna che trasforma il Grand Hotel in un elegante salotto nel quale incontrare i nomi celebri della politica, dell’editoria e dell’imprenditoria, in dialogo con il giornalista Stefano Zurlo. A giugno verrà reso noto il programma completo.


 

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