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Camaiore, parcheggi a pagamento meno cari per i residenti che si abbonano
La tariffa mensile scende a 10 euro. Pierucci: «Ecco perché i nuovi stalli blu»
CAMAIORE. Abbonamenti mensili per i residenti abbassati a 10 euro. La giunta ha deliberato la decisione all’interno della rimodulazione, avvenuta in questi giorni, sui parcheggi a pagamento.
«Una decisione presa per venire incontro ai residenti del nostro Comune, così che possano sottoscrivere un abbonamento mensile calmierato a 10 euro anziché con la precedente tariffa di 15 euro – spiega il sindaco Marcello Pierucci – Questa nuova tariffa ha decorrenza dal 1° aprile: chi ha già sottoscritto l’abbonamento a partire da quella data, quindi, verrà rimborsato della differenza. Per quanto riguarda gli abbonamenti annuali, rimane valida la formula precedentemente in vigore: ammonterà al totale di 11 mensilità, con un mese, di fatto, gratuito».
L’abbonamento sarà valido su tutto il territorio comunale, ad eccezione degli stalli sul viale Pistelli a Lido di Camaiore: per poter parcheggiare anche lì, la tariffa sarà leggermente più alta, così come sempre stato sulla fascia immediatamente prospiciente al mare. «Camaiore si conferma il Comune con le tariffe della sosta più basse della Versilia – continua il sindaco – In più, ci distingue la caratteristica di prevedere abbonamenti validi sull’intero territorio comunale, senza la divisione in più zone con tariffe diverse. Un’omogeneità complessiva che promuove e stimola la connessione e lo spostamento tra entroterra e mare: nessuna necessità, quindi, di sottoscrivere due abbonamenti diversi, uno per il capoluogo e uno per la costa».
Questa iniziativa di calmieramento delle tariffe per i residenti corrisponde a un’ulteriore fase della rimodulazione complessiva del piano della sosta a pagamento. «L’aumento del numero degli stalli blu, che l’opposizione ha strumentalmente presentato come un gesto d’imperio per mettere le mani nelle tasche dei cittadini, è stata in realtà una decisione obbligata, e la minoranza lo sa bene – continua il sindaco – Uno strumentalizzazione effettuata a partire dai numeri: i nuovi stalli blu non sono oltre 700, come falsamente detto dal centrodestra, ma 477. Stalli che, ci tengo a precisare, non sono stati recuperati in toto da spazi prima bianchi: tanti dei nuovi stalli a pagamento sono nati dove prima non esisteva possibilità di parcheggio».
«Dovevamo sopperire – continua Pierucci – ai mancati introiti del gestore dei parcheggi causati dalla decisione, presa dall’amministrazione, di non aumentare le tariffe durante il periodo Covid, come invece era previsto nel piano economico: tariffe attive fino allo scorso anno che ammontavano a 50 centesimi l’ora. Per non far ricadere questo debito (in totale 178 mila euro) sulla fiscalità generale, e farlo quindi pagare a tutti indistintamente, anche a chi una macchina non ce l’ha, non potevamo far altro che aumentare la quantità di stalli blu e quindi la previsione di introito. Ma non solo: con questa operazione, finanziamo anche ben tre navette gratuite che consentiranno ai nostri turisti di spostarsi meglio sul nostro ampio territorio. Nonostante tutto – conclude il sindaco – rimaniamo il Comune con meno stalli a pagamento in proporzione all’estensione del territorio: a Camaiore ci sono di gran lunga molti più parcheggi bianchi, in special modo nella fascia costiera, rispetto ai Comuni nostri vicini». E in vista c’è un parcheggio da 100 posti, in realizzazione il prossimo anno, in via Fondi a Camaiore.
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