Gioco
Ladri in azione per due sere di fila alla “Boutique del Cocomero” di Viareggio
Colpiti altri due chioschi che si trovano nella zona della pineta di Ponente. Ecco come agiscono
VIAREGGIO. Preso di mira dai ladri, per due notti consecutive, il chiosco "La Boutique del Cocomero" in via Vespucci nella pineta di Ponente.
Forzando una persiana, i ladri si sono introdotti all'interno dell’attività, portando via degli spiccioli dalla cassa. Questo è accaduto la prima sera. Quella successiva invece, visto che la titolare Francesca “Checca” Poliziani non aveva lasciato neanche gli spiccioli in cassa, i malviventi hanno portato via alcune piccole bottiglie di grappa che hanno trovato all'interno del chiosco.
Ieri mattina, la titolare ha presentato la sua denuncia presso i carabinieri.
Nel novembre dello scorso anno lo stesso chiosco subì anche un principio di incendio, provocato un giorno nel primo pomeriggio, da una senzatetto che appiccò il fuoco per scaldarsi. «Siamo appena all'inizio della stagione e già cominciamo con questi episodi – dice Checca Poliziani –, purtroppo la musica è sempre la stessa».
La scorsa notte sono stati presi di mira altri due chioschi: “Il laghetto”, in cui i malviventi sono entrati dopo avere forzato porta e avvolgibile, e hanno portato via registratore di cassa e monte, e in quello davanti a Villa Argentina, dal quale ignoti hanno preso i soldi dalle macchinette del caffé. Prima della fine della nottata, poco distante, in via Leonardo Da Vinci, di fronte a Piazza Piave, è stato infranto il vetro dell'auto del presidente del Centro Giovani Calciatori, Alessandro Palagi: ma non c’era niente nell’auto da rubare.
«Poche sere prima ad alcuni turisti appena arrivati in città hanno rubato perfino le valigie dall'auto – fa sapere Palagi –. Purtroppo non sappiamo come difenderci da questi personaggi, oggi devo partire per Roma e mi sono ritrovato l'auto danneggiata. È difficile anche trovare il vetro da sostituire». Emerge dopo questi episodi il problema, già più volte sollevato, sia da residenti che commercianti della zona, vicini alla pineta di Ponente, sulla sicurezza. Tutti quanti richiedono più controlli da parte delle forze dell'ordine.
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