Il Tirreno

Versilia

La tendenza

Versilia, la Pasqua raffredda il turismo: hotel col 30% delle camere vuote

di Matteo Tuccini
Versilia, la Pasqua raffredda il turismo: hotel col 30% delle camere vuote

Temperature basse, ma i ristoranti si annunciano pieni soprattutto in spiaggia

4 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Il marzo pazzerello ha lasciato il posto a un aprile che non sembra meno fuori di testa. Temperature anomale, più basse della media stagionale, portano una coda di turismo in montagna. Con tanto di neve e sciate. E alla Versilia non resta che sperare in un sole più convinto del solito, per uscire pari – se non vincitrice – dal confronto.
La conseguenza è che questo sarà un ponte pasquale con il pienone nei ristoranti, in particolare in spiaggia. Ma non negli alberghi. «Registriamo il 70 per cento delle camere prenotate, con il 30 per cento ancora vuote – dice Sandra Lupori, presidente degli albergatori di Viareggio – Naturalmente si tratta di una media tra strutture che sono piene e altre che sono riempite al 50 per cento. Vediamo se qualcuno si muove in extremis, ma non credo che ci sarà il tutto esaurito. Neppure con il last minute». Maria Bracciotti, presidente di Federalberghi Versilia, conferma: «Abbiamo subito un piccolo stop delle prenotazioni, e qualche disdetta, soprattutto a causa del freddo».
Del resto Paolo Corchia, imprenditore di Forte ai vertici di Federalberghi, lo aveva anticipato sul Tirreno di ieri: «La Versilia ha un po’ sofferto a sorpresa la concorrenza della montagna in questo ponte, con temperature più basse del solito. E poi c’è da considerare che sono in arrivo altri due ponti notevoli: i turisti, forse, bilanciano le loro presenze a seconda di queste altre date».
Sandra Lupori condivide: «In occasione del 25 aprile avremo quattro di giorni di fila consecutivi di festa, niente male – spiega la presidente degli albergatori viareggini – E poi c’è il 1° maggio che cade di lunedì. Facciamo gli scongiuri, ma dubito che si potrà andare a sciare in quei giorni: sono convinta che avremo dei discreti risultati». Se la Pasqua raffredda un pochino gli entusiasmi, è solo questione di aspettare: considerato anche il Giro d’Italia tra il 16 e il 17 maggio, sarà un avvio di stagione super per Viareggio e la Versilia.
Nel frattempo, però, c’è già chi fa i conti con il primo assalto della clientela. Parliamo dei ristoranti, dove si registra quasi ovunque il tutto esaurito per il pranzo di Pasqua. E qualcuno ha messo il cartello “Non si accettano prenotazioni” pure per Pasquetta. Sono soprattutto gli stabilimenti balneari, che entrano ufficialmente in pista – qualcuno già con parte della spiaggia attrezzata – a gongolare: se queste sono le premesse, ci sarà da fregarsi le mani.
«Sì, ci aspettiamo molti clienti tra Pasqua e Pasquetta – dice Luca Lippi, presidente dei balneari di Viareggio – Forse non è quel caldo che trascina le presenze, ma il clima è comunque buono». Si vedono i primi stranieri dal Nord Europa, a cui bastano tutto sommato 10-15 gradi per sentirsi in piena estate. In Passeggiata i tavoli sono quasi tutti prenotati; sulla Marina di Levante si assicura che ci fosse stato più spazio si sarebbe occupato anche quello. Lo stesso accade a Lido di Camaiore, Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi, naturalmente nei bagni che hanno deciso di partire con la stagione. Secondo quanto riferito pochi giorni fa dalle associazioni balneari, dovrebbero essere circa 120 – su 439 – gli stabilimenti che da questo fine settimana cominciano ad accogliere la clientela. Con tanto di sottoscrizione sull’agenda delle prenotazioni stagionali.
«Gli stagionali stanno tornando con buon ritmo, diciamo sulla falsariga dell’anno scorso», spiega Luca Lippi, leader dei balneari viareggini. Nonostante un rincaro dei prezzi delle spiagge che si attesta tra il 5 e il 10 per cento. Molti bagni stanno proponendo offerte e formule interessanti, per convincere la clientela a fissare ombrellone (o tenda) senza salassarsi. E la gente approva, anche perché se guardiamo i prezzi di una vacanza all’estero le cifre sono ben più elevate.
Un po’ più a rilento le prenotazioni estive per gli hotel, spiegano gli stessi albergatori. «È ancora presto per capire quale sarà la tendenza – dice Sandra Lupori – Ma l’ottimismo c’è. Una volta entrati pienamente nella stagione, capiremo con che tipo di bilancio avremo a che fare».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web