Il lutto
L’Antico Vinaio debutta al Forte: «Le mie schiacciate per la Versilia in un negozio come mai visto prima»
Il proprietario Tommaso Mazzanti gestisce una catena ormai a livello mondiale: "Un onore essere qui, presto arriverà il mio socio Joe Bastianich"
FORTE DEI MARMI. Un negozio all’ombra del Fortino nato dall’amore per il Forte: è questo l’Antico Vinaio n°18 che apre i battenti, proprio oggi, dopo l’anteprima per gli amici di ieri sera. A raccontarci di questa avventura versiliese è Tommaso Mazzanti, un ragazzone di 30 anni che ancora ieri pomeriggio seguiva di persona gli ultimi ritocchi al fondo che ospita il nuovo negozio.
Com’è iniziato tutto?
«Avevo preso la pizzicheria dei miei a Firenze ma nel 2020 mi sono indebitato e in piena pandemia andai ad aprire, con un pizzico di sconsideratezza, il primo negozio a Milano. Sapevo quello che facevo e che mi ha portato oggi a questa ennesima inaugurazione».
Come nasce il rapporto col Forte?
«Nasce in maniera meravigliosa, perché cinque anni fa portai mio figlio su questa che è la spiaggia per eccellenza per i bambini. E subito mi sono innamorato del paese, ho preso casa qui, ed è stata subito intesa con Alberto Mattugini e il suo Bagno Angelo. Ecco, io ho aperto qui perché qui mi sono sentito subito di casa. E così un anno fa mi dissi che sarebbe stato bello avere un Antico Vinaio in centro al Forte. Per me è un onore esserci».
Che negozio sarà?
«Sarà unico, completamente diverso da tutti gli altri, anche da quelli a Hollywood o Los Angeles. Qui infatti ci saranno le classiche schiacciate ma avremo anche il servizio al tavolo, una cantina con etichette prestigiose e una selezione di carni e formaggi di grande qualità e qui si potrà venire anche per un aperitivo o una cena. Insomma la schiacciata lascerà il posto anche ad altro. Forte sappiamo che è una piazza esigente e faremo di tutto per accontentarla».
A cominciare dalla schiacciata che avete dedicato al paese...
«Sì, è nostra tradizione, quella del Forte sarà a base di stracciatella e ricotta, fiori di zucca e acciughe cantabriche, ma ne inventeremo altre, ci sono troppi personaggi e aneddoti che mi stuzzicano. Le focacce sono tutte prodotte con la nostra ricetta in un unico laboratorio, che entro 18 mesi si sdoppierà al centro e al nord».
E i prezzi?
«Le schiacciate hanno lo stesso prezzo in tutti i nostri negozi, qui ci sarà, per chi lo vorrà, il resto e il servizio al tavolo. Quanto all’orario qui andremo oltre al nostro 10-22, soprattutto in estate».
E in inverno?
«Saremo sempre aperti tutto l’anno, per mantenere un filo diretto con i nostri amici e clienti. E anche per dare continuità lavorativa ai 16 dipendenti di qui e ai 4 che arrivano da Firenze. Quest’estate però saremo almeno in 30 toccando i 300 dipendenti globali che è il nostro obiettivo del 2023».
Quando verrà a trovarla il suo socio per gli Usa, Joe Bastianich?
«A fine mese e comunque per Pasqua».
E lei quando sarà qui?
«Sicuramente per il periodo pasquale ma conto di fare al Forte la stagione, sia perché questo negozio è mio personale, sia perché da qui posso andare e tornare con facilità da tutti gli altri».
Cosa riserva il futuro?
«La terza apertura a New York e stiamo cercando per la terza anche a Los Angeles, più altre tre sedi in Italia, tra cui la prima al sud. Tutti gli Antico Vinaio sono a controllo diretto e non c’è alcun franchising per non snaturare questa bella storia italiana».
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