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Perini Navi rinasce: un futuro da quattro velieri e tre nuove linee

di Donatella Francesconi
Perini Navi rinasce: un futuro da quattro velieri e tre nuove linee

A Viareggio non saranno prodotte imbarcazioni oltre i 55 metri di lunghezza. Il grosso della produzione a Carrara, compreso il catamarano a vela da 47 metri

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VIAREGGIO.  Quattro velieri in consegna da agosto 2023 a giugno 2025 e tre nuove linee di velieri targati Perini Navi, flotta “Genesis”: è l’annuncio di Giovanni Costantino, accompagnato dai manager di The Italian Sea Group, tra i quali il versiliese Vittorio Blengini (sales manager del Gruppo). A questo scenario si aggiunge il completamento della barca di Nave di Larry Ellison, imprenditore e informatico statunitense, cofondatore e Cto della Oracle Corporation, il 60 metri Ketch «attualmente in produzione a Viareggio», è stato spiegato ieri mattina da Costantino, «e in consegna ad agosto 2024. Le attività procedono con grande entusiasmo e con la consueta altissima qualità di The Italian Sea Group. Con uno scambio positivo e costante con tutto il team di Ellison».

Un progetto quello del marchio Perini Navi, acquisito da The Italian Sea Group a fine 2021 dopo il fallimento del cantiere, che «sta andando a gonfie vele», ha voluto sottolineare Costantino aggiungendo: «Siamo soddisfatti dei risultati ricevuti e riteniamo che Perini possa navigare in acque sicure con buon vento per i prossimi lunghissimi anni».

Per quanto riguarda i numeri della produzione, l’amministratore delegato ha dichiarato: «Riteniamo di poter procedere con un paio di navi all’anno e con queste quantità ci riteniamo assolutamente soddisfatti». I siti produttivi sono Viareggio e Carrara, ma sulla città che ha dato i natali a Perini Navi, Costantino è stato chiaro: «La produzione è in linea con le logiche e l’esperienza di The Italian Sea Group. La produzione Perini Navi sarà sia su Viareggio che su Carrara. Sapendo che abbiamo dei limiti e dei vincoli su Viareggio, derivanti dalla dimensione del sito produttivo e dalla difficoltà di uscita dal sito. A Viareggio, dunque, è possibile solo una produzione fino a 55 metri. Dimensioni più grandi saranno gestite a Carrara», che si conferma cantiere leader in questo senso. Il catamarano Perini (Art Explora, catamarano a vela più grande del mondo con 47 metri di lunghezza per 17 di larghezza, armatore il presidente del Louvre, ndr) non potendo raggiungere il sito produttivo di Viareggio viene prodotto a Carrara». Dove dalla sede di Viareggio di Perini Navi sono stati trasferiti tutti coloro «che erano agganciati alla progettazione, al marketing, alla amministrazione».

Per quanto riguarda gli scenari viareggini, nel corso della conferenza stampa di ieri mattina è stato che l’azienda «ha avviato le trattative per il trasferimento del fabbricato uffici Perini Navi di via Coppino –a Viareggio – inattivo dalla data del fallimento e utilizzato storicamente per le attività della famiglia Perini e, non per quelle dirette operative e produttive di Perini Navi».

Per consentire comunque lo sviluppo del territorio, The Italian Sea Group «ha valutato di portare avanti un’attività che garantisca l’utilizzo degli uffici di tale struttura da parte di un operatore della nautica radicato a Viareggio, nell’attesa della valutazione e del benestare dell’Autorità Portuale, verso la quale l’azienda nutre la massima stima e fiducia».

In questo quadro, l’azienda «è certa che, con il sostegno delle autorità, anche questa operazione risulterà vincente per il territorio di Viareggio, così come quella dell’asta Perini Navi che ha consentito il soddisfacimento integrale di tutti i creditori della vecchia proprietà». 


 

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