Il Tirreno

Versilia

L’indagine

Viareggio, aggredito in Darsena: denunciati due trentenni. La vittima aveva cercato di interrompere una lite

di Donatella Francesconi
Viareggio, aggredito in Darsena: denunciati due trentenni. La vittima aveva cercato di interrompere una lite

Ferito un uomo di 59 anni: la ricostruzione dei fatti della Questura

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VIAREGGIO. Denunciato il viareggino di 29 anni che la polizia di Stato ritiene essere l’autore del ferimento di un uomo di 59 anni, la domenica del Rione Darsena, il 19 febbraio. Tutto è accaduto in piazzetta della Pesa, lungo l’affollata via Coppino: l’uomo, intervenuto per calmare a parola alcune ragazze che stavano litigando, ha raccontato ai familiari di essere stato atterrato da un violento pugno in volto e di essere stato preso a calci mentre si trovava a terra. Un’aggressione che gli ha provocato fratture al volto e al cranio e il ricovero in ospedale. Per soccorrerlo era intervenuto un poliziotto.

«L’attività di accertamento svolta nell’immediatezza», così la nota diffusa ieri dalla Questura di Lucca, «aveva consentito di rilevare la mancanza delle condizioni di procedibilità d’ufficio in quanto il ferito, accompagnato al Pronto soccorso dell’ospedale Versilia, aveva riferito agli agenti di non voler presentare querela. Il personale della Squadra anticrimine del commissariato di Viareggio, nonostante la mancanza delle condizioni di procedibilità, aveva comunque dato avvio a una serie di accertamenti». Dimesso dall’ospedale, l’uomo aggredito – diversamente da quanto affermato in un primo momento – ha deciso di «presentare formale querela».


All'origine dell'aggressione – così la ricostruzione della polizia di Stato che ha dato un segnale importante individuando rapidamente gli aggressori – «vi è un litigio tra una trentenne residente in Camaiore e attuale fidanzata del 29enne denunciato e due amiche una delle quali ex fidanzata del giovane». Anche la trentenne è stata denunciata per il reato di lesioni.

Così la ricostruzione dei fatti da parte della Questura di Lucca: «L’uomo aggredito è intervenuto per dividere le contendenti, ricevendo una spinta da una delle tre, spinta che lo ha fatto cadere a terra. Qui è stato colpito al volto con alcuni calci sferrati dal 29enne denunciato».

Una aggressione che si è consumata a pochi passi di distanza da dove, la notte di Halloween del 2014 furono massacrati di botte Manuele Iacconi, che morì un mese dopo, e una suo amico ridotto in condizioni gravissime.

 

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