Il Tirreno

Versilia

La sfida canora

Sprocco d’argento, le nostre pagelle: sopra tutti Collina Antichi Feudi e Lanterna

di Francesco Borraccini
Sprocco d’argento, le nostre pagelle: sopra tutti Collina Antichi Feudi e Lanterna

Pietrasanta, i voti agli interpreti e alle canzoni eseguite durante la prima serata. Almeno altre quattro contrade in lizza per conquistare la vittoria

3 MINUTI DI LETTURA





PIETRASANTA. La Festa della Canzonetta e del Teatro Dialettale, da tutti conosciuta come Sprocco d'Argento, ha preso il via giovedì al Teatro Comunale. Era dal 2020 che la manifestazione non si svolgeva nel teatro, anche se lo scorso anno ha regalato una versione estiva sul palco della Versiliana. Presenti le autorità cittadine, guidate dal sindaco Alberto Giovannetti, a presentare la manifestazione è Federico Conti, perfetto nel suo ruolo con modi e tempi giusti, insieme alla Miss Carnevale 2023 Federica Navari. Non delude mai la Show Factory Big Band, diretta da Gigi Pellegrini, valore aggiunto dello Sprocco. Assenti per loro scelta le contrade La Corte e Valdicastello. Finale domenica alle 16.

La Collina: “La Banda della Libertà” di Adriano Barghetti, cantata da India Simi.

La contrada si affida ancora alla coppia Barghetti-Simi, che confezionano una marcetta tipo, appunto, banda che India interpreta da par suo. Il podio è assicurato. Voto 7,5.

Antichi Feudi: “Carnevale siamo qua”, di Eric Matteucci, canta Silvia Barbieri.

L'interpretazione grintosa della cantante, unita a un brano di presa immediata, fanno della canzone un'altra candidata al podio. L'arrangiamento di Ciffa è, come sempre, quel qualcosa in più. Voto 7,5.

La Lanterna: “Carnevale batticuore”, di Marco Gnesi, canta Silvia Castiglioni.

Silvia è tornata, eccome! Grinta da vendere per un brano che cambia ritmo diverse volte e cattura il pubblico da subito. Si propone come outsider e il Premio della Critica è suo. Voto: 7,5.

Il Tiglio/La Beca: “El sueno de un carnaval”, di Perilli, canta Inga.

Aria “tangheggiante” per un brano che Inga bene interpreta. Forse non sarà da podio, perché è lontano dalla tradizione, tuttavia è un brano piacevole. Voto 7.

Brancagliana: “In punta di piedi”, di Marchetti-Giorgetti, canta Claudio Orlandi.

Campione in carica, Orlandi ce la mette tutta per tenere su' un brano che però alla fine risulta un passo sotto i candidati. Voto 6,5.

Pollino Traversagna: “Meraviglia di Carnevale”, di Botta/Farnocchia, cantano Martina e Massimiliano Farnocchia.

Un brano che genera emozioni, con questo scambio di affetto in musica tra figlia e padre. In linea con la tradizione dello Sprocco. Voto: 6,5.

Africa Macelli: “Questo è Carnevale”, di Paolicchi, canta Omar Paolicchi.

Idea eccellente l'amarcord del Carnevale Pietrasantino. Le immagini d'epoca che scorrevano sul maxi schermo sul palco spesso distraevano dall'attenzione sulla canzone, che comunque, nella sua semplicità, è piaciuta. Voto: 6,5.

Pontestrada: “Il caos giù in città”, di Menchini, canta Giulia Candelli.

Brano tosto, e come poteva non esserlo con l'arrangiamento di Ciffa, ma che non è arrivato più di tanto, nonostante l'impegno della cantante. Voto 6.

Marina: “Un pugno di coriandoli”, di Fiorentino, canta Marco Deri.

Pezzo orecchiabile, fuori dagli schemi classici della manifestazione, che Deri cerca di interpretare nel migliore dei modi, ma il risultato è modesto. Voto 6.

Strettoia “Il nostro amore qui nel Carnevale”, di Casini/Massamatici/Massamatici, canta Rebecca Bielli.

Giudicare questo brano è una delle cose più complicate. La Bielli ha offerto una esibizione assolutamente insufficiente, quasi come se avesse problemi che noi non conosciamo. Pensare alla bravura di Rebecca a cose normali sembra quasi impossibile. Questo ha finito per penalizzare anche la canzone, che è risultata nell'insieme insufficiente. Voto 5.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa