Italia
La Misericordia si appella ai giovani. «Nessuno vuole fare il servizio civile»
I progetti della governatrice Montagna. «Dobbiamo acquistare un’altra ambulanza»
PIETRASANTA. La priorità, dei prossimi mesi, è l’acquisto di una nuova ambulanza. «Oggi ne abbiamo tre, di cui una di recente inaugurazione e un’altra con un chilometraggio tale da non potere essere utilizzata per determinate emergenze sul territorio». Parole di Maria Assunta Montagna che due sere fa si è vista confermare, all’unanimità, nel ruolo di governatore della Misericordia di Pietrasanta.
Un mandato quadriennale che va a sommarsi ai cinque anni precedenti che, complice la pandemia, sono stati assai complicati.
«Nonostante questo, come Misericordia, siamo sempre stati operativi e presenti: l’importante è fare squadra, darsi una mano l’uno con l’altro, valorizzare i nostri dipendenti, i nostri volontari. Obiettivi che perseguiamo da sempre e che intendiamo portare avanti anche nei prossimi quattro anni. Da sola – spiega Montagna che continua a salire su ambulanze e a prestarsi ai servizi sul territorio – non posso fare molto e infatti la nostra associazione riesce a sviluppare progetti e perseguire finalità grazie al lavoro del gruppo».
In attesa di definire le altre cariche – saranno ratificate nel direttivo in agenda il 31 gennaio – è stato ufficializzato, nel ruolo di vice governatore, Francesco Marlia.
«I volontari? Posso dire – prosegue Montagna – che rispetto ad altre realtà siamo più fortunati, visto che possiamo contare su circa 50 persone di cui 30 sempre disponibili e di riconosciuta capacità. Numeri importanti in un contesto che, oggi, come riferito da più parti, è invece problematico. Importante e strategico è anche il ruolo dei nostri sette dipendenti così come rilevante, lo ribadisco, sarà l’operatività di coloro che sono entrati a fare parte del consiglio o che ancora sono stati confermati in scia alle elezioni di domenica scorsa».
Si torna al punto di partenza: la necessità di arricchire il parco-mezzi.
«Al momento – precisa Montagna – abbiamo in dotazione tre ambulanze e due Doblò: non bastano. Ma acquistare una nuova autoambulanza, visti i costi, non è semplice: serve una mano da parte di più componenti. E ovviamente, nei limiti del possibile, un contributo della comunità. Noi l’appello lo lanciamo, poi vediamo quello che accade. Ma visto quanto accaduto in passato, siamo fiduciosi».
Nel frattempo, il prossimo 10 febbraio, scadono i termini per presentare domanda per il servizio civile: 6 i posti a disposizione.
«Al momento nessuno ha presentato domanda – fa sapere Montagna – e questo è motivo di amarezza. La Misericordia di Pietrasanta ha un ruolo centrale e di riferimento in Versilia e quindi sarebbe importante potere contare sul supporto di chi fa servizio civile».
L’Arciconfraternita non si limita, infatti, alle sole uscite in ambulanza, ma anche alla protezione civile, ai servizi sociali, al noleggio ausili, agli studi medici. Servizi che necessitano, come da prerogativa dell’associazione, di persone preparate sia dal punto di vista umano che professionale.
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