Sicurezza
“C’è Posta per te” invia il suo postino a Capezzano Pianore
Tutto il paese si domanda chi stesse cercando
CAMAIORE. Blu. È il colore di una divisa e di un cappellino di un ragazzo in bicicletta che sfreccia attraverso le vie di Capezzano Pianore in compagnia di un’altra persona. A tracolla è sistemata ordinatamente una borsa marrone. Una cravatta rossa spicca come un punto interrogativo. Un abbigliamento normale e insieme inconsueto, che attira l’attenzione delle tante persone che transitano – a piedi o in auto – sulla via Sarzanese e nel piazzale di fronte alla Misericordia di Capezzano durante il pomeriggio.
I postini ordinari d’altronde si presentano in maniera molto differente: giacchetta catarifrangente, scarpe da lavoro, il manubrio di uno scooter (o il volante di una macchina) stretto tra le braccia. Ma quello non è un postino come gli altri: è un postino molto speciale che recapita una missiva altrettanto particolare. Se si aguzza lo sguardo si può scorgere un puntino nero attaccato alla cravatta: è un microfono. Si, perché quel giovane rappresenta il simbolo di una realtà entrata nelle case degli italiani, per la prima volta, 23 anni fa, il 12 gennaio 2000. È il postino di “C’è Posta per Te”, il noto programma di Mediaset condotto da Maria De Filippi.
Il postino di “C’è Posta per Te” sta cercando un residente (o una residente) della frazione camaiorese per recapitare a lui (o a lei) il classico invito alla trasmissione. Tra coloro che riconoscono l’inconsueto postino scatta la curiosità: chi sarà il destinatario?
Nel giro di pochi minuti è tutto un chiacchierare, di persona o tramite i social, sulla presenza del postino della celebre trasmissione: avere un programma di tale audience a Capezzano Pianore non è cosa da tutti i giorni. Tanto più se la sorpresa arriva un in un ordinario 11 gennaio.
Le persone che passano osservano, rallentano, si fermano. Qualcuno scatta anche una fotografia con l’inviato. Sui social il dibattito prende vita, i commenti si susseguono. C’è chi scrive di averlo notato all’altezza della rotonda tra via Sarzanese e via del Paduletto, chi davanti al bar Luana e chi invece credeva fosse un musicista o un militare. Un altro riporta che stesse cercando «una certa Lucia». Qualcuno condivide una foto scatenando un pizzico di invidia a qualche appassionato della trasmissione.
La curiosità di sapere chi stesse cercando è tanta, ed è associata all’altro quesito che unisce i residenti di Capezzano Pianore: perché proprio qui?
Contattato il programma, non è stato possibile sapere la data per la messa in onda del servizio da Capezzano Pianore. Nemmeno in quale periodo, in modo indicativo. Una cosa però è certa: sarà una puntata molto seguita a Camaiore e, in particolare, a Capezzano Pianore.
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