Sicurezza
Camaiore, il mercato è pronto a tornare nel centro storico
Oggi l’incontro degli ambulanti con l’assessore Andrea Favilla
CAMAIORE. Incontro tra Comune e operatori del mercato settimanale, nella giornata di oggi, come spiega al Tirreno l’assessore Andrea Favilla. Al centro del confronto, l’idea dell’amministrazione comunale di «riportare il mercato settimanale del venerdì nel pieno del centro storico, a partire da piazza 29 maggio per poi addentrarsi nelle strade del centro. Questo a partire dal 27 gennaio prossimo». Una scelta che ha posto la necessità di superare alcune questioni tecniche, «in particolare tutte quelle legate al tema della sicurezza», spiega ancora Favilla. Il mercato del venerdì, nel periodo dell’emergenza covid era stato spostato allo lo stadio Comunale di Camaiore; poi, nel febbraio 2021, la decisione di scegliere – per la collocazione del mercato – una posizione più vicina al centro storico per consentire una maggiore fruibilità all’utenza. Così il mercato fu collocato su parte del viale Oberdan e in piazzale Morante.
Nell’attesa di vedere i banchi degli ambulanti, alimentari e non, nel centro storico camaiorese «con la finalità di migliorarne l’appetibilità commerciale», si legge negli atti dell’amministrazione Pierucci, il Comune ha approvato le graduatorie per la scelta dei posteggi sia non alimentari che non alimentari. Graduatorie che sono state definite, si legge nella determina numero 1 del 3 gennaio scorso, in base alla «maggiore anzianità di presenze maturate nel mercato, come fissate e non contestate nelle citata determinazione di approvazione della graduatoria nell’anno 2021». A parità di anzianità di presenze «è stato tenuto conto dell’anzianità complessiva maturata, anche in modo discontinuo, dal soggetto titolare, rispetto alla data di inizio dell’attività, quale risulta dal registro delle imprese». Oggi è l’ultimo giorno utile per indirizzare eventuali osservazioni all’ufficio Commercio del Comune di Camaiore: in carta libera mediante pec (comune.camaiore@cert.legalmail.it), raccomandata o consegna a mano presso l’ufficio protocollo. I posteggi di merce non alimentare sono 42, quelli di prodotti alimentari, invece, sono 6.
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