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Barbiere chiude dopo 53 anni di lavoro: «Inizio a essere un po’ stanco»

di Roy Lepore
Barbiere chiude dopo 53 anni di lavoro: «Inizio a essere un po’ stanco»

Alessandro Manfredi ha tagliato i capelli a tutti, tra gli altri clienti: l’ex ct della Nazionale di calcio Lippi, l’allenatore Riccomini e l’ex calciatore Adolfo gori

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Viareggio Il 7 gennaio, dopo ben 53 anni, cessa l’attività il parrucchiere per uomo Alessandro Manfredi.

Manfredi, originario di Torre del Lago, e residente alla Migliarina, ha gestito per una vita il negozio “Alessandro Parrucchieri” in via Pacinotti, assieme al socio Mario Testoni, che è stato per anni l’organizzatore della Festa della Canzonetta della Compagnia Burlamacco 81.

I due hanno lavorato insieme fino agli anni 2000, poi Testoni si è ritirato ed è rimasto Manfredi, insieme al figlio Luciano, che poi ha cambiato lavoro.

«A 72 anni è giunto il momento di dire basta – commenta Manfredi – comincio a essere un po’ stanco, anche se sono stati davvero anni indimenticabili, perché il nostro negozio era anche un punto di riferimento per gli sportivi. Era frequentato dall’ex allenatore Marcello Lippi, dal compianto Enzo Riccomini, anche lui allenatore di buon livello, e dall’ex calciatore della Juventus e della Nazionale, Adolfo Gori. Non sono mancati altri sportivi di discipline diverse. Il tempo trascorreva veloce, erano davvero bei momenti, perché si parlava di tutto. Mi rimarranno nel cuore tutti i clienti che negli anni ci hanno dato la loro fiducia e si sono dimostrati affezionati. Ero già in pensione da tredici anni, ed era l’ora di smettere».

La domanda è: come riempirà le giornate adesso, visto che sono state sempre molto piene? «Faccio il volontario con alcune associazioni, dai carabinieri in congedo, alla Croce Verde di Lido di Camaiore, alle guardie ambientali, quindi avrò lo spazio per dedicarmi a queste attività».

Le forbici da gennaio verranno quindi appese definitivamente al chiodo, o potrebbe esserci un’ulteriore appendice? «No, una volta che ho chiuso la porta del negozio, mi lascerò alle spalle tutto, ma ripeto portandomi dentro di me ricordi indimenticabili, perché è stato molto bello il cammino che ho intrapreso e che mi ha dato la possibilità di conoscere davvero tante persone, alle quali sono rimasto legato e lo sarò per sempre. Ringrazio tutti loro per la fiducia che mi hanno sempre dimostrato».


 

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