Gioco
Il comandante Antonelli in pensione: «Trentotto anni al servizio di Forte dei Marmi»
Il successore arriva da Firenze e prenderà il suo posto a gennaio
FORTE DEI MARMI. Proprio mentre esce sul sito del Comune, tra i bandi di concorso, l’estratto del verbale della commissione che ha appena concluso le prove per arruolare il nuovo comandante della Polizia municipale cittadina (sarà il dottor Andrea D’Uva di Firenze, che ha superato di misura l’attuale comandante della Polizia Municipale di Livorno, Annalisa Maritan), al Comando fortemarmino della Polizia Municipale si è tenuta una breve cerimonia con la quale il comandante Giuseppe Antonelli, ormai alle soglie della pensione che scatterà per lui il 31 dicembre, ha voluto prendere commiato dai suoi agenti. L’ha fatto con un rinfresco semplicissimo a base di pizza e di un brindisi con cui ha voluto salutare, uno ad uno, le donne e gli uomini con cui ha collaborato in questi ultimi anni.
Un ruolo non facile quello di coordinamento della polizia comunale, soprattutto al Forte, paese che passa dalle solitarie giornate invernali alla frenesia di quelle estive con i relativi problemi. È lo stesso Antonelli, classe 1958, a raccontare: «Sono entrato nella Polizia municipale, anzi nel Corpo dei vigili urbani come si diceva allora, nel 1984, da semplice agente. Era un lavoro che mi piaceva e così già nel 1987 feci il concorso interno per brigadiere. La carriera poi è proseguita nei vari gradi fintanto che con l’amministrazione Buratti fui chiamato nel 2010 a sostituire il comandante Piero Franchi che era subentrato per un breve periodo allo storico comandante Andrea Quadrelli».
Trentotto anni trascorsi prima nel Comando di via Mazzini, poi in quello sulla Provinciale... «Sì, e anche se non ho alcun rimpianto, credo sia inevitabile in questi casi che ti resti dentro un velo di tristezza per tutti questi anni di lavoro, sebbene siano passati veloci come il vento. Poi sarà stato un caso ma, sempre ieri tornando a casa, proprio davanti alla Coop, ho trovato Adriano Fini, oggi gagliardo novantaduenne, già brigadiere e poi maresciallo dei vigili urbani, e che era già una presenza importante nel Corpo proprio quando vi entrai io per la prima volta. E mi ha salutato, incoraggiandomi: “Beppe, questo momento viene per tutti!. Se guardo alle mie spalle non posso che essere soddisfatto e me ne sono reso conto definitivamente proprio oggi quando ci siamo salutati con i mie agenti, perché aldilà della normale dialettica e dei confronti, talvolta anche aspri, che ci devono essere sul lavoro tra chi coordina e chi opera sul campo, ho la certezza di aver seminato bene. Certo in questi quasi quarant’anni posso aver fatto degli errori, così come tante cose giuste, ma ho agito sempre nel rispetto degli altri. Sono solito dire che la mia prima “arma” è sempre stata l’umiltà, unita a una costante disponibilità. Così oggi ho salutato per l’ultima volta i “miei” agenti e ho ringraziato tutti, e idealmente mi sono venuti alla mente anche i tanti colleghi scomparsi prematuramente, come quelli che sono già a riposo da anni. Credo che tutti vadano ricordati assieme a me in questo momento di cambiamenti per la Polizia municipale: siamo stati un “corpo” che si è dato da fare per il nostro paese con grande lealtà. Da tutti loro ho imparato molto, umanamente e professionalmente, e così spero sia stato reciprocamente».
A comandare la polizia municipale di Forte dei Marmi, in questi giorni e fino a fine anno sarà adesso il vicecomandante Giovanni Fontana.
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