Sicurezza
Raid vandalico: spaccati i vetri delle auto in via Ponchielli
Danneggiati e "ripuliti" almeno tre veicoli parcheggiati dai pendolari. In zona ci sono due telecamere, ma non funzionano: i residenti chiedono di intervenire
VIAREGGIO. Nella mattinata di ieri sono stati infranti i vetri di almeno tre auto in via Ponchielli, in prossimità del sottopasso che porta alla stazione. Le auto sono dei pendolari, che parcheggiano in quel tratto per andare al lavoro o a scuola in treno.
Gli autori dei furti hanno infranto i vetri posteriori per aprire i portabagagli e portare via ciò che c’era all’interno. Le auto prese di mira sono due Bmw, una Jeep, una Alfa Romeo. Sono stati rubati oggetti lasciati dai proprietari anche sui sedili. L’allarme alla polizia municipale è stato dato nella mattinata e una pattuglia si è recata sul posto per le verifiche del caso. È stato rintracciato anche il titolare di una delle auto danneggiate, che era al lavoro fuori città avendo utilizzato il treno. Per lui come per gli altri è stato un brutto regalo di Natale. In via Ponchielli ci sono due telecamere che però risultano non essere in carico al Comune, né sono delle Ferrovie: non si sa quale ente le abbia installate, di certo non sono in funzione, come conferma la polizia municipale, quindi non possono essere utili in qualche modo per identificare gli autori dei furti messi a segno. Episodi simili a quello di ieri si sono già verificati in via Ponchielli nel settembre scorso. In quella occasione furono danneggiati anche degli specchietti. I residenti e chi lascia lì le auto chiedono telecamere che funzionino e che ci siano dei controlli da parte delle forze dell’ordine. Nella zona che è stata il punto centrale dell’esplosione del treno che provocò le 32 vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009. Altre auto nei mesi scorsi sono state danneggiate in centro città ed in quel caso la polizia ha denunciato come responsabile un algerino di 47 anni, recuperando e restituendo la refurtiva rubata, occhiali da sole, monete ed altri oggetti, ai legittimi proprietari.
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