Il Tirreno

Versilia

Solidarietà

Pranzo di Natale per i nuovi poveri tra loro versiliesi di tutte le età

di Maria Cristina Ercini
Pranzo di Natale per i nuovi poveri tra loro versiliesi di tutte le età

L’iniziativa di Rotary e Croce Verde nella parrocchia di Santa Rita. Ad aprire la giornata, le toccanti e significative parole di don Luigi

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VIAREGGIO. Solidarietà , uguaglianza ed equità, ma soprattutto un clima di grande serenità: è ciò che si è respirato ieri, in occasione del “Pranzo di Natale” che il Rotary Club Viareggio Versilia e la Croce Verde di Viareggio hanno organizzato insieme, a favore dei bisognosi della città.

Quello della povertà è un argomento di sempre più stringente attualità e ferisce aver visto che – a quella mensa – non c’erano solo profughi o stranieri ma anche anziani che con la loro pensione non arrivano a fine mese, e anche molte persone giovani o di mezza età che si sono trovate senza un lavoro e con gravi difficoltà economiche. Il refettorio della parrocchia di Santa Rita, all’ex Campo di Aviazione, messo a disposizione dal parroco don Luigi era completamente pieno, presenti anche i ragazzi della Casa famiglia guidata dallo stesso Don Luigi. Fra i molti commensali, chi ha toccato il cuore di tutti è stata una meravigliosa bambina straniera, con splendidi occhi, che insieme al suo papà ha preso parte al pranzo. Grande l’impegno che il presidente del Rotary Bruno Ulisse Viviani e molti soci del Club, insieme alla presidente della Croce Verde Carla Vivoli con alcuni suoi volontari, hanno messo per organizzare questo evento, senza bisogno di tante parole: chi si è occupato di sporzionare il cibo, chi di servirlo in tavola, chi di versare da bere. Tutto con un grande senso di solidarietà e desiderio di regalare un sorriso a chi è meno fortunato. Il menu prevedeva lasagne al ragù, lasagne al pomodoro, pollo arrosto con le patate, i dolci simbolo del Natale, panettone e pandoro e un goccio di spumante per fare un brindisi, tutti assieme.

Ad aprire la giornata, le toccanti e significative parole di don Luigi che – oltre portare il saluto di Papa Francesco (che aveva incontrato il giorno prima insieme al clochard viareggino premiato proprio dal Pontefice) – ha invitato tutti i presenti a rivolgere una preghiera o un ringraziamento, ognuno secondo la propria religione, per questo importante momento di convivialità.

«Questa giornata – ha detto Bruno Ulisse Viviani presidente del Rotary Club – ci ha toccato il cuore nel profondo, quando abbiamo immaginato questo progetto non ci eravamo resi conto fino in fondo del valore che poteva avere e soprattutto quanto questo mondo può farci trovare da un giorno all’altro dall’altra parte. Condividere un pasto caldo con chi è meno fortunato di noi ha un valore aggiunto e credo che ogni giorno dovremmo rivolgere un pensiero a chi non ha la stessa nostra fortuna».

Gioia, allegria e tanti ringraziamenti sono stati rivolti dai presenti ai volontari che li hanno accolti per il cibo che per una volta non è mancato per nessuno e che anzi ha fatto felici molti ai quali è stato preparato anche un piccolo “Doggybag” da asporto. «Purtroppo la povertà è sempre più in aumento», ha detto Carla Vivoli, presidente della Croce Verde: «La pandemia e la conseguente crisi economica hanno messo in ginocchio troppe persone. Siamo felici di aver potuto regalare una giornata come questa a chi ha davvero bisogno, perché spesso è proprio il nostro vicino ad avere necessità di aiuto ed è difficile accorgersene. Ringrazio tutti i volontari, il presidente Viviani e i soci del Rotary per averci coinvolto: è stata un’esperienza nuova che mi ha riempito di amore».


 

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