La protesta
Pietrasanta, spara in aria per allontanare i ladri: denunciato
Un colpo è finito sulla finestra di un vicino: denunciato
PIETRASANTA. Il “giallo”, se tale si può definire, è stato risolto nel breve volgere di pochi giorni dal commissariato di polizia di Forte dei Marmi. È stato infatti un colpo di pistola esploso per mettere in fuga i ladri a innescare la traiettoria del proiettile poi finito conficcato nei doppi vetri di una finestra di un’abitazione di via Bernini, nel quartiere Africa, sabato scorso.
A esplodere quel colpo il proprietario di un’abitazione che si trova proprio nelle vicinanze della signora residente nell’alloggio interessata dal proiettile e che aveva immediatamente dato l’allarme alle forze dell’ordine. Sul posto gli agenti avevano rinvenuto l’ogiva calibro 9 del proiettile posizionato tra i due vetri della finestra. Dalle analisi balistiche, effettuate dalla Scientifica, gli agenti sono così riusciti ad isolare una zona antistante la casa interessata, da dove si presumeva fosse partito il proiettile. Per una vicenda che ha il suo inizio intorno alle 22 di sabato 10 dicembre quando alcuni ignoti scavalcano la recinzione perimetrale di una villa di zona: il proprietario, che non aveva denunciato il fatto, una volta interrogato dalla Polizia ammette di avere preso una delle pistole, regolarmente registrate, decidendo di esplodere in alto due proiettili a scopo intimidatorio. Un modo di procedere che ha avuto una sua efficacia nell’immediato visto che così facendo è riuscito a mettere in fuga i presunti ladri. Con una postilla, però, di una certa gravità visto che uno dei due proiettili esplosi è andato, come detto, a conficcarsi nell’infisso della casa di via Bernini con gli esami balistici effettuati poi su una delle armi rinvenute nella villa che hanno confermato questa versione.
E sempre quel colpo di arma da fuoco, porterà delle conseguenze all’uomo che è stato denunciato per esplosioni pericolose: tutte le sue armi – parliamo un piccolo arsenale di 12 unità – sono state nel frattempo sequestrate.
Nonostante la risoluzione del caso, il livello di soglia di preoccupazione, fra la comunità dell’Africa, resta alto così come l’attenzione da parte delle forze dell’ordine e ancora del Comune: il sindaco Alberto Giovannetti, ha già fatto sapere che entro la fine dell’anno, sempre nella frazione verranno installate due nuove videocamere di sorveglianza.
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