Il Tirreno

Versilia

L’esibizione

La compagna di danza è...la cagnolina: la coppia viareggina prima nella Dog Dance

di Donatella Francesconi
Lisa e Daisy in un  momento della gara vinta
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Lisa e Daisy in un momento della gara vinta

Lisa Puccinelli, 31 anni, si è esibita con un costume che richiama Burlamacco. Ha vinto a Roma con la sua cagnolina di 18 mesi

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VIAREGGIO. Quel passo a due sulle note di “Come un coriandolo” non poteva che conquistare la giuria della gara internazionale di “Dog dance” che si è tenuta qualche giorno fa a Castel del Guido, nella capitale. Al termine della competizione, al primo posto si sono piazzate Lisa Puccinelli, viareggina di 31 anni, e Daisy, un bell’esemplare di Border Collie femmina a pelo corto, di appena 18 mesi. Lisa, che di professione è addestratrice, ha scelto di portare alla gara un po’ del Carnevale di Viareggio. E così, lei e Diasy si sono esibite sulle note della canzone vincitrice della Canzonetta dei Rioni 1987 (testo e musica di Gianluca Cucchiar, voce di Egisto Olivi), e Lisa ha indossato un costume che richiamava ai rombi e ai colori di Burlamacco, la maschera simbolo del Carnevale di Viareggio, mantello compreso. Ad accompagnare l’esibizione c’era anche un mini carro carnevalesco, realizzato da Lorenzo Paoli con il logo del “Dog Center Csen” di Torre del Lago, per il quale Lisa e Daisy hanno gareggiato.

Una storia di amore e danza tra uomo e animale che racconta anche molto altro, quella tra le due vincitrici della gara internazionale: «Quando ho preso Daisy», così il ricordo di Puccinelli, «viveva con la coda attaccata alla pancia. Aveva paura anche del rumore del vento. Figuriamoci, poi, delle persone». Ad agosto-settembre scorsi sono iniziati i primi giochi propedeutici alla dog dance vera e propria: «Daisy imparava in fretta come tutti i Border Collie», prosegue il racconto, «ma rimaneva il problema di farle affrontare giuria, pubblico, gli altri cani». Invece, oggi Lisa può affermare a pieno titolo che «un debutto così proprio non me lo aspettavo. Anche se alla gara mi sono presentata perché ritenevo che fossimo pronte». Dopo mesi a lavorare sulle paure di Daisy e, contemporaneamente, a preparare la coreografia. Perché la Dog dance certo non si improvvisa ed è una attività che «richiede tanta concentrazione, sia da parte del conduttore che del cane», sottolinea l’istruttrice.

Lisa Puccinelli ha sempre amato i cani, anche se dopo la morte della cagnolina con la quale è cresciuta non è stato facile continuare sul cammino sognato da sempre, per arrivare a fare della passione per i quattrozampe una professione vera e propria, quella che Lisa Puccinelli svolge dal 2019: «Adesso collaboro con il Centro cinofilo di Torre del Lago “Gasdog” e mi occupo di educazione base avanzata».

Perché quando si decide che è arrivato il momento di condividere la propria vita con un cane, spiega Puccinelli, «si consiglia sempre di passare da un incontro con un addestratore». E, allora, la domanda, nel pieno dell’atmosfera del Natale alle porte, arriva in automatico: il cucciolo sotto l’albero sì o no? «Il cucciolo deve essere sempre una scelta consapevole», è la risposta, che prosegue: «Insomma, si deve capire se sia voluto o no, e non è una cosa scontata neppure per i bambini. Un cucciolo ha bisogno di tante attenzioni, bisogna dedicargli tanto tempo, va portato fuori spesso. È una scelta che va ponderata molto bene».




 

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