Il Tirreno

Versilia

Le indagini

Furti negli stabilimenti balneari la polizia arresta un ragazzino

Furti negli stabilimenti balneari la polizia arresta un ragazzino

Accusato di più colpi tra Viareggio e Lido. Affidato a una comunità di recupero

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VIAREGGIO. Sarebbe un ragazzino di neanche 18 anni il responsabile, o almeno uno dei responsabili, dei furti a raffica commessi in estate tra Viareggio e Lido di Camaiore. Ne è convinta la polizia, che ha arrestato un minorenne residente a Pistoia per il reato di furto aggravato continuato. Ora il ragazzino è in comunità a Massa, dove è stato portato su indicazione del tribunale dei minori. Gli agenti del commissariato di Viareggio hanno eseguito la misura cautelare nella mattina del 30 novembre: la notizia è stata comunicata ieri. Oggetto del provvedimento è un minorenne di nazionalità straniera, che era sotto indagine per una serie di furti dopo una denuncia avvenuta in estate.

La notte del 30 agosto, il giovane, dopo un inseguimento a piedi durante il quale aveva tentato di disfarsi di uno zaino, era stato fermato ed era stato denunciato per un furto avvenuto al bagno “Il Sole” in Passeggiata, stabilimento di proprietà del presidente dei balneari Luca Lippi. Lo stesso Lippi, in estate, aveva lanciato più volte l’Sos per le condizioni di insicurezza della Passeggiata, e in particolare all’interno degli stabilimenti balneari. Molti colleghi erano stati sorpresi da questi raid notturni.

All’interno dello zaino del ragazzo, la polizia ha riferito di aver ritrovato molta altra refurtiva: tablet, denaro in banconote e monete, telefoni cellulari oltre che un piede di porco.

«A seguito dell’identificazione e della denuncia – si legge in una nota della polizia – è stata sviluppata una attività di indagine, supportata anche dai rilievi della polizia scientifica, che ha portato ad addebitare al minorenne un’altra serie di furti, tutti avvenuti nella stessa nottata tra Viareggio e Lido. Furti che avevano prodotto il bottino rinvenuto dentro lo zaino. Alla luce delle evidenze investigative, la Procura della Repubblica presso il tribunale per i minorenni di Firenze ha emesso il provvedimento della misura cautelare di collocamento in Comunità».

La mattina del 30 novembre la polizia, si è presentata a Pistoia nell’abitazione del giovane prelevandolo e accompagnandolo in una comunità di Massa, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria. Non è chiaro se abbia fatto tutto da solo o se abbia avuto dei complici nella messa a segno dei furti in Versilia.
 

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di Redazione web