Rubano la bici e ne lasciano una vecchia alla vittima
Almeno quattro casi analoghi, sul fronte furti di biciclette, negli ultimi dieci giorni: il ladro fa sparire la due ruote più costose
VIAREGGIO. Almeno quattro casi analoghi, sul fronte furti di biciclette, negli ultimi dieci giorni: il ladro fa sparire la due ruote più costose (i casi non si riferiscono a biciclette elettriche) e lascia al malcapitato proprietario una bici più vecchia e scalcinata. L’ultimo caso della serie è accaduto alla Migliarina: sparita una Vermont con dinamo nel mozzo davanti freni a bacchette idrauliche, sostituita da una due ruote da uomo col sellino scalcinato e di valore decisamente inferiore. Qualche giorno fa appena, davanti a uno stabilimento balneare di Torre del Lago, i ladri sono entrati in una macchina, hanno portato via un po’di spiccioli, e hanno lasciato sul posto una bicicletta, probabilmente avendone trovata un’altra migliore. Su Facebook è tutto un passaparola di biciclette abbandonate nelle pinete e in giro per la città. Tra i tanti messaggi, uno dei primi di novembre: «Se ti hanno rubato la bicicletta in foto, l’hanno lasciata nel mio cortile portandosi via la mia, una torpedo bianca con borse bianche e nere a fiori. Se qualcuno rivolesse la sua, o vedesse la mia abbandonata in giro, mi può contattare».
Nel mirino dei ladri finiscono le due ruote a pedalata assistita dai costi elevati, ma anche qualsiasi altro oggetto sia “pedalabile”, comprese le “grazielline” ancora utilizzate dalle persone più anziane che le hanno conservate nel corso della loro vita. Un fiume di furti che non trova soluzione, a Viareggio, anche contando che le nuove rastrelliere installata dal Comune rendono molto difficile parcheggiarvi biciclette con cestini davanti o dietro. Così le due ruote vengono parcheggiate in maniera precaria un po’dove capita, facilitando il lavoro ai ladri.
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